Taranto, viaggio nella memoria scomparsa: presentato il nuovo libro di Antonio Tagliente

Cosa resta di una città quando i suoi monumenti svaniscono? Taranto si interroga sul proprio passato materiale e immateriale attraverso le pagine di “C’era una volta a Taranto… Breve viaggio tra alcune testimonianze del nostro passato ormai scomparse”, l’ultima fatica letteraria di Antonio Tagliente che verrà presentata ufficialmente il prossimo venerdì 15 maggio 2026.

L’appuntamento è fissato per le ore 17:30 nell’Agorà della Biblioteca Civica “Pietro Acclavio”. L’evento, curato dalla Sezione tarantina della “Società di Storia Patria per la Puglia”, non è solo una presentazione editoriale, ma un atto di sensibilizzazione verso una storia cittadina che rischia l’oblio.

Il volume, edito da Scorpione Editrice, propone un itinerario suggestivo tra i simboli perduti della città jonica. Basandosi su rigorose ricerche d’archivio, Tagliente guida il lettore dalle torri medievali dell’età del Principato alla fontana artistica di Carlo V, passando per le antiche mura difensive fino al silenzio dei conventi, custodi di tesori artistici oggi distrutti.

L’incontro sarà introdotto da Giovangualberto Carducci, presidente della Sezione di Storia Patria, e da Gianluigi Pignatelli, direttore della Biblioteca. L’autore approfondirà i temi del libro dialogando con Mariolina Alfonzetti, già archivista di Stato, mentre l’attore Gianfranco Guarino darà voce ad alcuni dei brani più significativi dell’opera.

Come sottolineato dallo stesso Tagliente, le storie di distruzione narrate nel libro – siano esse frutto di incuria, ideologia o necessità urbanistica – hanno inferto “ferite profonde all’identità culturale della comunità”. L’incontro di venerdì rappresenta dunque un’occasione preziosa per ricomporre, almeno attraverso il racconto, i frammenti di una Taranto che non c’è più.

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