Serata di logica e strategia in Biblioteca Acclavio: arriva il Game Day dedicato a “Nome in Codice”

La Biblioteca Civica Pietro Acclavio torna ad aprirsi agli appassionati di giochi di ruolo e da tavolo con un nuovo appuntamento all’insegna della socialità, della logica e del divertimento collaborativo. Mercoledì 12 agosto, a partire dalle ore 18:30, gli spazi di via Salinella ospiteranno una speciale edizione del Game Day, interamente incentrata su Nome in Codice, uno dei giochi di parole e deduzione più premiati e famosi al mondo.

Il gioco mette di fronte due squadre in una vera e propria sfida tra agenti segreti e spie. L’obiettivo è individuare i propri contatti sul tabellone interpretando le associazioni di idee e i sottili indizi forniti dai rispettivi capisquadra. Una combinazione di intuizione, coordinamento e acume linguistico dove ogni singola parola può decretare la vittoria o dare vita a divertenti equivoci.

L’iniziativa si inserisce nel programma della biblioteca volto a promuovere la cultura del gioco sano, l’aggregazione giovanile e lo sviluppo del pensiero critico attraverso attività ludico-culturali aperte alla città.

Dettagli dell’evento e modalità di partecipazione:

  • Luogo: Biblioteca Civica Pietro Acclavio, via Salinella 31 – Taranto
  • Data e ora: Mercoledì 12 agosto 2026, ore 18:30
  • Partecipazione: Gratuita

L’accesso all’evento è libero fino a esaurimento posti, ma è obbligatoria la prenotazione. Per riservare il proprio tavolo o richiedere maggiori informazioni è sufficiente inviare un’e-mail all’indirizzo acclaviolab@servizicomunetaranto.it.

San Lorenzo: storie, mappe e poesie per toccare il cielo

Con l’arrivo di agosto, al calare del buio, grandi e piccini condividono lo stesso rituale: alzare lo sguardo al cielo nella speranza di incrociare la scia di una stella cadente. Quel lampo improvviso, una lingua di fuoco capace di spalancare gli occhi dallo stupore, ci ricorda una verità affascinante: l’essere umano condivide la stessa materia delle stelle di cui ammira il bagliore.

Per celebrare la Notte di San Lorenzo, lo Scaffale delle Ricorrenze propone un percorso di lettura che spazia dalla divulgazione scientifica alla poesia, passando per il racconto autobiografico e la narrativa per ragazzi.

Lasciarsi conquistare dall’astronomia diventa un’avventura accessibile a tutti grazie alle penne di Margherita Hack e Gianluca Ranzini. Nelle opere “Stelle da paura” e “Tutto comincia dalle stelle”, l’evoluzione dell’universo si trasforma in un racconto avvincente arricchito da illustrazioni e fotografie, capace di appassionare i giovani lettori così come gli adulti.

Per chi vuole guardare il nostro pianeta da una prospettiva unica, Luca Parmitano — primo astronauta italiano ad aver comandato la Stazione Spaziale Internazionale — condivide in “Camminare tra le stelle” il percorso personale e professionale che lo ha portato ad attraversare l’ignoto, descrivendo l’emozione indescrivibile di contemplare la Terra immersi nel vuoto cosmico.

TitoloAutore/iGenereTarget consigliato
Stelle da pauraM. Hack, G. RanziniDivulgazione scientificaDai 9 anni / Per tutti
Tutto comincia dalle stelleM. Hack, G. RanziniDivulgazione scientificaDai 10 anni / Per tutti
Camminare tra le stelleLuca ParmitanoAutobiografia / ScienzaRagazzi e Adulti
Una balena tra le stelleN. Davies, P. HoráčekPoesia illustrataPer bambini e famiglie
La grotta delle stelleTea StiltonNarrativa / AvventuraDai 7 anni

Il fascino del cielo non si esaurisce nella scienza. In “Una balena tra le stelle”, la penna di Nicola Davies e l’arte illustrativa di Petr Horáček intrecciano quaranta poesie dove il firmamento diventa il pretesto per celebrare il valore di ogni singola creatura del pianeta Terra.

Infine, per i lettori più giovani in cerca di mistero e azione, Tea Stilton firma “La grotta delle stelle”, un viaggio d’avventura ambientato nei suggestivi paesaggi della Nuova Zelanda, dimostrando come le stelle sappiano guidare la fantasia verso qualsiasi latitudine.

Due sponde, un solo destino: “Dall’altra parte del mare” è il libro del mese di agosto

Tra le novità editoriali dedicate all’infanzia, l’albo di Yukiko Noritake (Terre di mezzo) parla ai più piccoli di sostenibilità e interconnessione attraverso una struttura narrativa speculare e visivamente sorprendente.

Con l’arrivo di agosto e delle vacanze estive, la lettura per i più piccoli si trasforma spesso nell’occasione ideale per esplorare nuovi mondi e sviluppare una maggiore consapevolezza del reale. È in questo contesto che s’inserisce “Dall’altra parte del mare”, l’opera firmata dall’illustratrice giapponese Yukiko Noritake ed edita da Terre di mezzo, scelta come Libro del Mese per la fascia d’età dai 6 anni. La prima cifra distintiva del volume risiede nel suo format: un albo bifronte che si legge da entrambi i lati per poi ricongiungersi esattamente al centro. Da una parte del racconto troviamo Leo, cittadino di un contesto urbano dominato da un porto operoso e trafficato; dall’altra incontriamo Phara, abitante di una remota isola tropicale culla di una biodiversità marina ricca e variopinta.

I due protagonisti non si conoscono, eppure condivideranno il medesimo interrogativo rivolgendo lo sguardo all’orizzonte: cosa c’è al di là di quella distesa d’acqua? La narrazione procede così su due binari paralleli che finiscono per convergere, dimostrando visivamente come le azioni umane intraprese su una sponda abbiano ripercussioni dirette sull’ecosistema e sulla vita della sponda opposta. Lontano da toni pedanti o moralistici, l’albo affronta i temi chiave della contemporaneità — sostenibilità, salvaguardia dei mari ed impatto ambientale — affidandosi all’immediatezza delle immagini. Il messaggio politico ed ecologico emerge con naturalezza: l’oceano non divide, ma unisce, e il futuro del pianeta dipende da un senso di responsabilità condiviso. Nata in Giappone nel 1989 e parigina d’adozione dopo gli studi d’illustrazione in Francia, Yukiko Noritake conferma con questo titolo la maturità del suo tratto espressivo. Realizzate interamente con pittura ad acrilico, le sue tavole si distinguono per un’eleganza poetica e una palette cromatica delicata ma incisiva, capace di rendere la natura la vera co-protagonista della storia.

“Dall’altra parte del mare” si attesta così non soltanto come una lettura d’evasione per i mesi estivi, ma come uno strumento educativo prezioso per coltivare nei lettori di domani lo sguardo empatico e globale di cui il presente ha urgente bisogno.