L’atletismo come ponte tra i secoli: al via “Le Conversazioni” dell’Istituto Magna Grecia

Non è un caso che Taranto si appresti a diventare il cuore pulsante dei Giochi del Mediterraneo 2026. Questa città, che oggi progetta stadi e accoglie delegazioni internazionali, ha nel suo DNA una cultura atletica che affonda le radici in un passato millenario. Per celebrare questo legame indissolubile, l’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia (ISAMG), in collaborazione con il Comune di Taranto, inaugura un ciclo di incontri dal titolo emblematico: “Le Conversazioni”.

L’iniziativa nasce come cammino di avvicinamento al LXV Convegno Internazionale della Magna Grecia (previsto dal 24 al 27 settembre 2026), dedicato proprio al tema ”Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico”.

L’obiettivo dell’Istituto è chiaro: abbattere le pareti dell’accademia. Non si tratterà di seminari tecnici riservati agli addetti ai lavori, ma di momenti di divulgazione partecipata. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, dalle associazioni culturali agli studenti, per riflettere su come la pratica sportiva fosse, nella società greca e romana, un pilastro dell’educazione civile e dell’identità collettiva.

Il dialogo tra antichità e contemporaneità sarà arricchito anche dal contributo del MArTa (Museo Archeologico Nazionale di Taranto) e delle Soprintendenze di Bari e Taranto, che cureranno tre mostre tematiche collegate ai Giochi del Mediterraneo.

Il programma delle “Conversazioni” entra nel vivo con due appuntamenti di alto profilo scientifico e umano:

  • Mercoledì 6 maggio (ore 17:30) – Biblioteca ‘Pietro Acclavio’: Presso l’Agorà della cultura, dopo i saluti istituzionali, il Presidente dell’Istituto, prof. Aldo Siciliano, introdurrà la rassegna. A seguire, il prof. Maurizio Giangiulio (Università di Trento) terrà l’intervento “Sport e società nel mondo greco e magno greco”, un’analisi su come le competizioni agonistiche influenzassero la vita politica e sociale delle poleis.
  • Giovedì 7 maggio (ore 17:30) – Palazzo Pantaleo: Un pomeriggio dedicato all’eccellenza tarantina nella ricerca. Verrà presentato il volume in onore del prof. Emanuele Greco, già direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene, in occasione dei suoi 80 anni. Un omaggio a uno studioso che, pur avendo scalato le vette dell’archeologia internazionale, ha sempre mantenuto un legame viscerale con la sua Taranto. Ne discuteranno con lui i docenti Raffaella Cassano, Maurizio Giangiulio e Mario Lombardo.

Festa della Mamma all’AcclavioKids: Storie, Creatività e il Valore del Tempo Condiviso

Celebrare la maternità non attraverso oggetti, ma attraverso l’esperienza e la narrazione. È questa la filosofia dietro l’evento speciale organizzato da AcclavioKids – Centro Cultura per l’Infanzia- via Pisa a Taranto, in occasione della Festa della Mamma. Il prossimo 9 maggio, lo spazio di Via Pisa 14 si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di emozioni, dove mamme e figli potranno condividere un percorso fatto di letture animate e manualità creativa.

L’iniziativa punta a rimettere al centro il “tempo di qualità”, offrendo un’alternativa culturale e ludica alla classica ricorrenza. L’obiettivo è chiaro: creare un ponte generazionale attraverso il gioco e la parola, permettendo alle famiglie di vivere la biblioteca non solo come luogo di studio, ma come spazio di aggregazione viva.

La giornata è stata strutturata per rispondere alle diverse esigenze evolutive dei bambini, con due fasce orarie distinte:

  • Mattina (10:30 – 12:00): Dedicata ai più piccoli (2-5 anni). Un approccio sensoriale e dolce, fatto di storie brevi e attività manuali calibrate per stimolare la coordinazione e la meraviglia.
  • Pomeriggio (17:30 – 19:00): Riservato ai bambini dai 6 agli 8 anni. Qui la narrazione si fa più articolata e il laboratorio creativo permetterà ai “più grandi” di sperimentare tecniche di costruzione e invenzione più complesse.

L’evento, che promette di regalare “un pizzico di magia” a ogni partecipante, è a numero chiuso per garantire la migliore esperienza possibile a ogni coppia mamma-bambino. La prenotazione è obbligatoria inviando una mail all’indirizzo dedicato: acclaviolab@servizicomunetaranto.it

In una società che corre sempre più veloce, l’appuntamento dell’AcclavioKids invita a rallentare: un libro aperto, le mani sporche di colore e un sorriso condiviso sono, ancora oggi, il regalo più prezioso.

25 Aprile: La Liberazione dei Sentimenti e l’Eredità di Marisa Ombra

A ottantun anni dalla fine del conflitto che ha ridisegnato i confini e l’anima del nostro Paese, il 25 aprile continua a interrogarci. Non più solo come data di calendario, ma come bussola etica. Quest’anno, la Biblioteca Acclavio sceglie di celebrare la ricorrenza scostando il velo dalla retorica puramente celebrativa per concentrarsi su una dimensione più intima e dirompente: la liberazione del pensiero e degli affetti.

Il punto di partenza è un’opera seminale, Libere Sempre”, in cui Marisa Ombra — staffetta partigiana e voce storica dell’emancipazione femminile — affida a una ragazza di quattordici anni una preziosa testimonianza sul senso profondo del vivere in libertà. Ciò che emerge con forza dalle pagine della Ombra è una prospettiva inedita sulla Resistenza. La fine del fascismo non fu solo il crollo di un regime oppressivo, ma la frantumazione di secolari barriere relazionali. “La liberazione aveva liberato molte cose”, scriveva l’autrice, ricordando come, per la prima volta, uomini e donne avessero iniziato a parlarsi davvero.

Nelle formazioni partigiane, tra le montagne e nelle città in fermento, nasceva un nuovo modello di coppia e di amicizia. Non più basato sul silenzio o sulla sottomissione, ma sulla parola condivisa. Si parlava di libri, di autori amati, di ideali e di politica. La libertà, dunque, non era un concetto astratto da scrivere sulle lapidi, ma una pratica quotidiana che passava attraverso lo scambio di idee e la trasparenza delle proprie esperienze.

Il libro è strutturato come un ponte tra generazioni. Marisa Ombra osserva una ragazza seduta sui gradini di una scuola — un gesto oggi banale, ma che settant’anni fa sarebbe stato etichettato come “follia” — e vi legge il compimento di un lungo cammino. Tuttavia, l’analisi dell’ex partigiana non è priva di ombre.

Il testo mette in guardia dal rischio di una libertà malintesa. Se la generazione della Resistenza ha lottato per il diritto di essere valutata per l’intelligenza e l’impegno, l’autrice scorge oggi il pericolo di un ritorno a una nuova “gabbia”: quella che vede la bellezza femminile come unica merce di scambio, un “incasso” rapido che tradisce la conquista della dignità. La consapevolezza che metà del mondo — quello femminile — sia emersa portando energie nuove è l’auspicio più grande per il futuro.

La libertà, ci insegna Marisa Ombra, non è un traguardo raggiunto una volta per tutte, ma un muscolo che va allenato attraverso la lettura, il confronto e il rifiuto di ogni silenzio imposto.

Celebrare il 25 aprile nel 2026 significa, dunque, chiedersi se siamo ancora capaci di quella “intensità” nei rapporti che includeva la politica, la cultura e la sensibilità oltre il semplice piacere o l’interesse personale.

22 APRILE: GIORNATA DELLA TERRA… MA OGNI GIORNO CONTA!

Immaginate di sfogliare un vecchio tomo polveroso in biblioteca, con l’odore di carta che vi avvolge come un abbraccio verde. Il 22 aprile, Giornata della Terra, bussiamo alla porta del nostro pianeta per ricordarci di prendercene cura.

Ma siamo onesti, amici lettori: ogni giorno è il palcoscenico perfetto per restituire un po’ d’amore a questa casa blu che ci coccola da millenni. Non servono mantelli da supereroi – la magia vera si nasconde tra le pagine dei libri che ci sussurrano segreti pratici per un mondo migliore. Non servono mantelli da supereroi – la magia vera si nasconde tra le pagine dei libri che ci sussurrano segreti pratici per un mondo migliore.

Pensate a “Anche tu puoi… salvare il nostro pianeta” o “101 piccoli modi per cambiare il mondo”: sono mappe del tesoro che ci mostrano come il cambiamento sia un mosaico di tessere minuscole, non un’impresa titanica. Oppure aprite “15 cose che posso fare per il mio pianeta” e “Il tuo pianeta ha bisogno di te”, testi che, come un bibliotecario fidato, vi tendono la mano verso azioni concrete. Ispiriamoci a questi alleati cartacei per rendere il 22 aprile – e tutti i giorni dopo – un tripudio di buone pratiche.

In “È tutto un solo mondo: 24 ore sul pianeta Terra”, scopriamo che le nostre routine quotidiane sono fili intrecciati in una tela planetaria. Spegnete quella luce quando uscite dalla stanza: non è un gesto da nulla, è una scintilla in un incendio di consapevolezza collettiva. Immaginate milioni di mani che si uniscono nel buio, risparmiando energia come stelle che si accendono una a una.

E se la rivoluzione iniziasse al supermercato? Come insegna “15 cose che posso fare per il mio pianeta”, optate per prodotti locali, riducete gli imballaggi plastici. Sì, anche per quel cioccolato fondente che ci fa sospirare – perché un mondo senza foreste è desolante, ma uno senza cioccolato? Inimmaginabile, tragico, apocalittico!

Iniziamo da piccole cose: spegniamo, scegliamo, riduciamo. I libri lo gridano forte, e le biblioteche – custodi di queste verità – sono lì per tutti e tutte, pronte a prestare ali verdi. Trattiamo bene questa palla rotonda e meravigliosa, prima che sia lei a ricordarcelo con un buffetto non troppo gentile.

In Biblioteca la lettura diventa un ponte tra i popoli

Nel Centro Cultura per l’Infanzia – Acclavio Kids di via Pisa a Taranto, prosegue il ciclo di incontri “Mi gira il Mondo”. Un progetto che, attraverso la valigia di “Mamma Lingua”, insegna ai più piccoli che la diversità non è un confine, ma un tesoro da condividere.

C’è un luogo, nel cuore della città, dove le distanze geografiche si annullano e le lingue diverse non servono a dividere, ma a tessere nuovi legami. È l’Acclavio Kids, che con il laboratorio di lettura “Mi gira il Mondo” sta portando avanti una missione silenziosa ma rivoluzionaria: educare le nuove generazioni all’integrazione attraverso la magia della narrazione.

Il motore di questa iniziativa è la preziosa valigia di “Mamma Lingua”, un progetto di respiro nazionale nato nel 2015 che ha l’obiettivo di promuovere il multilinguismo e l’intercultura. Al suo interno, libri scritti in tante lingue diverse raccontano storie che provengono da ogni angolo del globo.

L’idea alla base è potente nella sua semplicità: la lingua madre è la lingua del cuore, e vederla rappresentata in una biblioteca pubblica significa dare dignità a ogni cultura. Per un bambino straniero, ascoltare una storia nella propria lingua è un atto di riconoscimento; per un bambino italiano, è la scoperta che il mondo è vasto, colorato e incredibilmente ricco. “Tutti i bambini hanno bisogno di storie per immaginare e per ricordare; storie da ascoltare e narrare; storie da condividere e custodire nel tempo”. È questo il manifesto ideale che muove i bibliotecari dell’Acclavio Kids che fanno della narrazione uno strumento per costruire l’empatia, abbattere il pregiudizio e formare cittadini del mondo consapevoli e aperti.

Il calendario degli incontri

Il viaggio di “Mi gira il Mondo” prosegue con un fitto calendario di appuntamenti rivolti a bambine e bambini dagli 8 agli 11 anni. Le attività si svolgeranno nel pomeriggio, dalle ore 17:30 alle 19:00, nelle seguenti date:

  • Aprile: Lunedì 22 e Lunedì 29
  • Maggio: Lunedì 06, 13, 20 e 27

Come partecipare

In un’epoca dominata dal digitale, l’esperienza del laboratorio fisico, del cerchio di lettura e del confronto diretto assume un valore educativo inestimabile. Per partecipare e assicurarsi un posto in questa “spedizione culturale”, è necessario inviare una e-mail all’indirizzo: acclavio@servizicomunetaranto.it.

Taranto riscopre il genio di Elvira Notari: alla Biblioteca Acclavio torna l’eccellenza di “Cinemarcord”

C’è un filo invisibile che lega le immagini sgranate del cinema muto alla modernità dei nostri giorni: è il filo del coraggio e dell’intraprendenza femminile. Per riavvolgere questo nastro, la città dei due mari sceglie uno dei suoi presidi culturali più prestigiosi: la Biblioteca civica “Pietro Acclavio”. Sarà infatti la sala Agorà del polo bibliotecario tarantino a ospitare, domenica 19 aprile alle ore 10:30, lo speciale appuntamento di “CINEMARCORD – Le donne del cinema italiano”.

L’iniziativa, nata per preservare la memoria storica delle stagioni cinematografiche che hanno dato lustro al Paese, dedica questa edizione a una figura titanica quanto, per lungo tempo, sottovalutata: Elvira Notari. Pioniera assoluta, prima regista e produttrice della pellicola nazionale, la Notari fu capace di costruire un impero cinematografico agli albori del secolo scorso, diventando ambasciatrice della cultura italiana oltreoceano.

L’evento si configura come un vero e proprio “viaggio nell’universo filmico”. Cuore pulsante della mattinata sarà la presentazione del volume “Elvira” (Einaudi). L’autrice, la giornalista e scrittrice Flavia Amabile, dialogherà con il pubblico per restituire carnalità e visione a una donna che oggi torna prepotentemente alla ribalta: la sua storia è infatti al centro di un docufilm finalista ai Nastri d’Argento 2026 presso la Mostra del Cinema di Venezia.

L’esperienza sensoriale sarà arricchita dalla visione di segmenti video in bianco e nero, estratti da pellicole restaurate e concesse dalla Cineteca Nazionale di Roma, partner dell’iniziativa.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione La Bottega delle Idee ETS in collaborazione con il Cinema Teatro Orfeo e la Fondazione Taranto 25, gode di una fitta rete di patrocini istituzionali, tra cui la Regione Puglia, il Comune di Taranto e il Comitato Nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Elvira Coda Notari.

L’ingresso è gratuito: un invito alla cittadinanza per riappropriarsi di una storia che appartiene a tutti, nel segno di una cultura che non dimentica le sue madri fondatrici.

Il Calcio in punta di dita: il Subbuteo sbarca alla Biblioteca Acclavio di Taranto

Domenica 19 aprile, un pomeriggio tra sport, strategia e cultura dedicato alla Gen Z e agli appassionati di ogni età.

Chi l’ha detto che il calcio si gioca solo con i piedi o con un controller? La Biblioteca Acclavio si trasforma in un vero stadio “in miniatura” per un evento che promette di unire generazioni diverse sotto il segno della competizione e del divertimento.

Domenica 19 aprile, dalle ore 16:30 alle 19:30, gli spazi della biblioteca in via Salinella 31 ospiteranno un pomeriggio interamente dedicato al Subbuteo, il leggendario gioco da tavolo che ha fatto la storia e che oggi sta vivendo una nuova “age d’or” tra i giovani appassionati di tattica e precisione.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione con l’ASD Subbuteo Taranto, punta a far scoprire ai ragazzi un modo diverso di vivere l’agonismo: niente schermi, solo dita pronte, concentrazione massima e pura strategia fisica. Gli esperti dell’associazione saranno presenti per mostrare i trucchi del mestiere, spiegare le regole del gioco e arbitrare le sfide all’ultimo goal.

Dettagli dell’evento:

  • Quando: Domenica 19 aprile 2026
  • Orario: 16:30 – 19:30
  • Dove: Biblioteca Acclavio, via Salinella 31, Taranto
  • Ingresso: Gratuito (fino a esaurimento posti)

Modalità di partecipazione: Per garantire a tutti la migliore esperienza di gioco, la prenotazione è obbligatoria. È possibile riservare il proprio posto inviando una mail a: acclaviolab@servizicomunetaranto.it


Contatti per la stampa: Biblioteca Acclavio Via Salinella 31, Taranto Email: acclaviolab@servizicomunetaranto.it

Matite pronte e fantasia accesa: la Biblioteca si trasforma in un grande tabellone da gioco con “Pictionary”

La creatività non ha bisogno di parole, ma di segni, intuito e tanta voglia di stare insieme. Domenica 12 aprile, dalle ore 16:30 alle 19:30, la Biblioteca Acclavio di via Salinella 31 ospiterà un appuntamento imperdibile per grandi e piccoli: un pomeriggio interamente dedicato a Pictionary, il gioco da tavolo che mette alla prova la capacità di comunicare attraverso il disegno.

L’iniziativa, organizzata negli spazi della biblioteca, punta a trasformare il luogo della lettura in uno spazio di aggregazione ludica e sociale. Non è necessario essere esperti artisti: l’obiettivo non è la perfezione tecnica, ma la capacità di farsi capire tra scarabocchi improbabili, colpi di genio e interpretazioni esilaranti.

“In un’epoca dominata dal digitale, vogliamo riscoprire il valore del gioco analogico e della condivisione faccia a faccia”. Pictionary è lo strumento perfetto per abbattere le barriere: tra segni confusi e sfide all’ultimo secondo, il divertimento è assicurato.”

Dettagli dell’evento:

  • Obiettivo: Far indovinare parole e concetti senza l’uso della voce, affidandosi solo alla matita.
  • Target: L’evento è aperto a tutti, dagli 8 anni in su. È l’occasione ideale per famiglie, gruppi di amici o per chi desidera fare nuove conoscenze in un ambiente stimolante.
  • Ingresso: L’evento è totalmente gratuito.

Modalità di partecipazione: Per garantire una gestione ottimale degli spazi e dei materiali, la prenotazione è obbligatoria. È possibile riservare il proprio posto inviando una mail all’indirizzo: 📧 acclaviolab@servizicomunetaranto.it

Dove: Biblioteca Acclavio, via Salinella 31, Taranto.

Quando: Domenica 12 aprile, ore 16:30.

Il risveglio della natura e della fantasia: “Il giardino dei fiori selvatici” di Liniers è il Libro del Mese di Aprile

Se la primavera ha il suo esordio ufficiale a marzo, è nel mese di aprile che la natura compie il suo miracolo: le temperature si fanno dolci, i petali si schiudono e il mondo si tinge di colori vibranti. Per celebrare questa rinascita, viene annunciato come Libro del Mese di Aprile il graphic novel “Il giardino dei fiori selvatici”, scritto e illustrato dal pluripremiato autore argentino Ricardo Siri Liniers ed edito da Edizioni Sonda.

Un’ode all’immaginazione e all’avventura

Il volume è molto più di una semplice lettura per l’infanzia: è un inno alla libertà e alla capacità dei bambini di trasformare il quotidiano in straordinario. La trama segue le peripezie di tre sorelline che, dopo un rocambolesco incidente aereo, si ritrovano su un’isola misteriosa. Tra fiori parlanti, mini gorilla che abitano gli alberi, draghi sputafuoco e una bizzarra neve al gusto di popcorn, le protagoniste affrontano un viaggio che sfida i confini tra realtà e sogno.

Il graphic novel esplora il potere della fantasia, ricordandoci che l’avventura più grande può nascondersi proprio dietro l’angolo, nel giardino di casa.

L’Autore: Un maestro di fama internazionale

Ricardo Siri, in arte Liniers, è considerato l’erede spirituale di Quino (il papà di Mafalda). Celebre in tutto il mondo per le sue strisce pubblicate in Italia dal settimanale Internazionale, Liniers ha vinto nel 2018 il prestigioso Premio Eisner, l’Oscar del fumetto. Con oltre venti volumi pubblicati e migliaia di strisce all’attivo, la sua mano poetica e ironica torna a incantare i lettori più giovani con una narrazione visiva di rara bellezza.

Dettagli dell’opera

  • Titolo: Il giardino dei fiori selvatici
  • Autore: Liniers (Ricardo Siri)
  • Casa Editrice: Edizioni Sonda
  • Età consigliata: dai 6 anni
  • Genere: Graphic Novel / Favola illustrata

lo trovi all’Acclavio Kids – Centro Cultura per l’Infanzia in via Pisa a Taranto.

Presentazione libro “Il Nuovo Volto dello Stato Islamico”

Qual è l’attuale fisionomia del terrorismo islamico? In che modo le democrazie occidentali possono difendersi da una minaccia che muta costantemente forma? Se ne discuterà giovedì 4 aprile, a partire dalle ore 17:00, presso la Biblioteca Acclavio, in occasione della presentazione del libro “Il nuovo volto dello Stato Islamico. Strategie, reti e risposte delle Intelligence”, opera prima di Fabrizio Guacci.

Il volume si configura come un’indagine complessa e rigorosa, capace di coniugare il rigore della ricerca documentaristica con la chiarezza dell’analisi geopolitica. L’autore traccia un quadro dettagliato dell’evoluzione del Califfato, analizzando non solo le sue radici storiografiche, ma anche le dinamiche più attuali che continuano a minacciare l’Europa e l’Occidente.

Durante l’incontro verranno toccati i punti cardine della pubblicazione:

  • L’evoluzione strategica: come l’Isis ha riorganizzato le proprie reti dopo la caduta territoriale.
  • Il ruolo delle potenze regionali: l’analisi degli equilibri (e degli squilibri) tra gli attori globali nel contenimento della minaccia.
  • Intelligence e Sicurezza: uno sguardo approfondito sulle risposte dei servizi di informazione e sulle sfide tecnologiche e umane del futuro.
  • Migrazioni e scenari attuali: l’interconnessione tra crisi geopolitiche e flussi migratori.

L’opera di Guacci non si limita alla cronaca, ma offre una visione strategica indispensabile per comprendere i conflitti del nostro tempo e il delicato lavoro di chi, dietro le quinte, opera per la sicurezza nazionale e internazionale.

L’evento rappresenta un’importante occasione di approfondimento per cittadini, studiosi e appassionati di politica internazionale, in un momento storico in cui la comprensione dei fenomeni globali è fondamentale per interpretare la realtà locale.