Prosegue con entusiasmo il cammino dell’Acclavio Book Club, il nuovo spazio di incontro e promozione della lettura ospitato dalla Biblioteca Civica Pietro Acclavio. Dopo il debutto dedicato al tema dell’Amore — salutato da una folta partecipazione e da interventi profondi e mai banali —, il secondo appuntamento in programma per mercoledì 23 settembre alle ore 18:00 affronterà un altro nodo centrale dell’esperienza umana: la “Separazione”.

La prima giornata ha dimostrato come la forza della letteratura risieda nella sua capacità di costruire comunità. Nell’agorà della biblioteca , i lettori e le lettrici hanno proposto testi che hanno abbracciato ogni sfumatura concettuale ed emotiva della parola proposta. Un formato che sta rapidamente trasformando il Book Club in un punto di riferimento cittadino per chi desidera dedicare del tempo alla propria passione narrativa, trasformando l’atto intimo della lettura in un’esperienza collettiva di confronto e crescita personale.
L’atmosfera informale e accogliente elimina ogni imbarazzo: ciascun partecipante è invitato a portare con sé un volume, leggerne un estratto e condividere le sensazioni suscitate dalla parola guida.


«Non c’è immagine più suggestiva di quella di tanti cittadini che cercano tra le proprie librerie il testo che meglio rappresenta la parola sorteggiata, lo mettono in borsa o sotto il braccio e si incamminano verso la biblioteca con il solo obiettivo di incontrarsi e dialogare. È un momento di condivisione che ha in sé qualcosa di quasi magico».
L’appuntamento è aperto a tutti gli appassionati di lettura. Per partecipare è sufficiente presentarsi in biblioteca alle ore 18:15 con un libro a scelta legato al tema della serata.
Il libri scelti nel primo incontro del 19 agosto in cui la parola scelta è stata “amore”:
Renzo Biasion – Sagapò;
Marquez – Dell’amore e altri demoni;
Alda Merini – L’altra verità. Diario di una diversa;
Dario Ferrari – L’idiota di famiglia;
Stefano Rodotà – Diritto d’amore;
Nadia Terranova – Come una storia d’amore;
Michele Nicastro – Arcobaleni in apnea;
Roberto Emanuelli – Ora amati;
Gail Honeyman – Eleanor Oliphant sta benissimo;
E. M. Forster – Maurice;
Milan Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere;
Irene Nemirovskj – Suite francese;
Daniele Mencarelli – Quattro presunti familiari;
Reiner Maria Rilke – Lettere a un giovane poeta












