Giovedì 25 settembre alle 18:00, la Biblioteca Acclavio, ospita la presentazione del libro “La solitudine e le relazioni sostenibili”di Silvia Ruggiero, (Wip edizioni).
L’incontro sarà un’occasione per affrontare temi di grande impatto come la solitudine e le relazioni, cruciali per il benessere individuale e sociale, specialmente nel contesto storico attuale.
Nel corso dell’iniziativa sono previsti gli interventi:
- Paolo Pardolesi: Direttore Dipartimento Jonico UNIBA
- Francesco Nigro: Direttore ISSR Taranto, facoltà di Teologia
- Riccardo Pagano: Professore ordinario di pedagogia generale e sociale UNIBA
- Adriana Schiedi: Professoressa associata di pedagogia generale e sociale UNIBA
- Manuel M. Minuto: Direttore agli studi Mariscuola
- Pierluca Turnone: Ricercatore di pedagogia generale e sociale
- Paolo Lacorte: Presidente Regionale Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Puglia
- Silvio Alviti: Responsabile Tecnico Centro Regionale Audiolibro – Puglia
Le letture saranno a cura di Gianfranco Guarino, volontario e donatore di voce del Centro Regionale Audiolibro Puglia, mentre l’evento sarà moderato dall’avvocato Iacopo Iacobellis. L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti.
- Silvia Ruggiero, dirigente psicologa ASL di Taranto e docente universitaria, presenterà la sua quinta pubblicazione, affiancata da importanti esponenti del mondo della cultura, delle istituzioni e delle associazioni del nostro territorio.
Descrizione del libro
“Siamo in bilico tra la calma apparente delle solitudini e le destabilizzazioni delle relazioni complicate. Persi nelle nostre paure e nelle nostre ferite. Sedotti dalla solitudine e senza strumenti per costruire relazioni sostenibili, significative e costruttive. Trascinati in conflitti inutili dove tutti perdiamo qualcosa e nessuno guadagna niente. Possiamo coltivare la nostra solitudine o instaurare relazioni significative e sostenibili orientate alla ricerca di equilibri dinamici tra dimensione personale, economica, sociale e ambientale. Il testo propone una lettura dei meccanismi personali e sociali alla base delle nostre scelte, a partire dalle storie vere raccolte con cura e narrate con delicatezza, al fine di restituire lo spazio alle emozioni e riportarle alla consapevolezza, per dare un senso e una spiegazione ai nostri comportamenti e alle nostre relazioni.“





