Dalla lettura al joystick: la Biblioteca Acclavio lancia il primo torneo di videogiochi per giovani e appassionati

Spazi culturali che si aprono alle nuove forme di socialità e linguaggi contemporanei. La Biblioteca Acclavio di Taranto si prepara a cambiare veste per una sera e a trasformarsi in una vera e propria arena competitiva digitale. Mercoledì 5 agosto, a partire dalle ore 18:30, la struttura di via Salinella 31 ospiterà un appuntamento interamente dedicato alla community dei videogame e agli amanti delle sfide virtuali.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani della città un punto di ritrovo alternativo, capace di unire l’aspetto ricreativo a valori fondamentali come il fair play, la sana competizione e lo spirito di squadra. Non solo libri, dunque: la biblioteca si conferma un polo culturale versatile, attento alle passioni delle nuove generazioni. Durante l’evento, i partecipanti si sfideranno in un torneo dove concentrazione, prontezza di riflessi e capacità tattica saranno gli elementi chiave per superare i turni ad eliminazione e conquistare il titolo di campione della serata. Un’occasione imperdibile non solo per chi punta al gradino più alto del podio, ma anche per chi desidera semplicemente incontrare altri appassionati.

Un’estate senza amici è come un mare senza onde

C’è una magia tutta estiva che accompagna il mese di luglio. È fatta di ginocchia sbucciate, corse all’aria aperta, gelati che si sciolgono troppo in fretta e, soprattutto, di incontri. Sotto il sole di questa stagione nascono spesso legami intensi: alcuni destinati a svanire con il rientro a scuola, altri capaci di resistere alle distanze e al tempo, trasformandosi in porti sicuri in cui rifugiarsi durante le tempeste della vita.

Non è un caso, forse, che proprio in questo periodo – il 30 luglio – si celebri la Giornata Internazionale dell’Amicizia. Proclamata nel 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, questa ricorrenza non è una semplice celebrazione romantica, ma un vero e proprio manifesto geopolitico. L’idea alla base della risoluzione ONU è tanto semplice quanto rivoluzionaria: l’amicizia tra popoli, paesi, culture e individui può ispirare sforzi di pace e gettare ponti laddove la politica e i confini creano barriere.

Se la pace globale sembra un obiettivo monumentale, la psicologia e la pedagogia ci ricordano che tutto parte dal basso. Imparare l’empatia, l’accettazione della diversità e il valore della condivisione è un esercizio che si fa fin da piccoli. Ed è qui che entra in gioco il potere terapeutico e formativo della lettura.

“L’amicizia è un viaggio da affrontare insieme, una bussola emotiva che ci insegna a guardare il mondo con gli occhi dell’altro.”

La selezione della biblioteca: storie di ponti e di sogni condivisi

Per celebrare questa ricorrenza, la rubrica editoriale della biblioteca propone lo “Scaffale delle Ricorrenze”, una rassegna bibliografica pensata per lettori di tutte le età, con un focus speciale sulla letteratura per ragazzi. I libri selezionati mettono in luce come l’amicizia possa fiorire anche – e soprattutto – tra chi sembra non avere nulla in comune.

  • L’incontro degli opposti: Nei volumi “Bat e Flamingo” di Daniel Frost e “Ti voglio bene!” di Jory John e Benji Davies, i giovani lettori possono esplorare la bellezza delle “coppie improbabili”. Un pipistrello e un fenicottero, o un orso burbero e una papera invadente, dimostrano che le differenze caratteriali e fisiche non sono ostacoli, ma occasioni di arricchimento reciproco.
  • Lo spazio dell’ascolto e dell’empatia: In “Storie d’amore e di amicizia dalla Val Verdina” di Matthew Oldham, veniamo trasportati in un microcosmo magico in cui la vulnerabilità non è una debolezza. Parlare dei propri problemi e concludere la giornata con un abbraccio diventa la normalità, offrendo ai bambini un modello sano di gestione delle emozioni.
  • La forza del gruppo e delle passioni comuni: L’amicizia è anche movimento e cammino. Lo sanno bene i divertenti Tibia e Biagio, protagonisti di avventure on the road, e lo sanno i ragazzi di Palastella in “Pattinando a New York” di Mathilde Bonetti. Qui, lo sport e il pattinaggio diventano il collante per un gruppo di adolescenti che scopre quanto sia più facile inseguire i propri sogni se si spinge sui pattini insieme a qualcun altro.

In un’epoca fortemente digitalizzata, in cui i contatti si misurano spesso in “like”, riscoprire il valore dell’alleanza sincera attraverso le pagine di un libro è un invito prezioso. Perché, in fin dei conti, ogni grande amicizia è una storia che merita di essere scritta, letta e vissuta.

Il Libro del Mese di Luglio: “500 sogni” di Jennifer Eckford

Con l’arrivo di luglio e delle lunghe giornate estive, il momento della buonanotte diventa un’ottima occasione per rilassarsi e viaggiare con l’immaginazione. Per questo mese, la nostra scelta per la rubrica “Libro del Mese” non poteva che essere un’opera straordinaria, capace di trasformare il sonno in un’avventura indimenticabile.

Parliamo di “500 sogni”, scritto da Jennifer Eckford ed edito da Giunti.

Consigliato per bambini dai 5 anni in su, questo volume è un vero e proprio generatore di sogni felici. All’interno di scenari spettacolari, accesi da sgargianti colori fluo, si nascondono 20 fantastiche avventure tutte da esplorare e rivivere durante la notte.

Le domande che il libro pone ai piccoli lettori sono irresistibili:

  • Vuoi sognare di volare insieme a un drago?
  • Di scalare una montagna di marshmallow?
  • Di fare amicizia con le sirene o cavalcare un unicorno?
  • O magari preferisci sfrecciare nello spazio profondo su un razzo?

“500 sogni” non è solo un libro da leggere, ma uno strumento magico per ispirare chi si avventura nel mondo dei sogni, scacciando per sempre la paura del buio e gli incubi.

L’Autrice: Jennifer Eckford

Dietro questo caleidoscopio di storie c’è Jennifer Eckford, un’autrice di libri per bambini stimata a livello internazionale e tradotta in oltre trenta lingue.

Prima di diventare una pluripremiata scrittrice ed editor, Jennifer ha studiato pittura alla prestigiosa Slade School of Fine Art di Londra — e la sua grandissima sensibilità visiva si riflette perfettamente nella cura cromatica e artistica di questo volume. Oggi vive con la sua famiglia sulla suggestiva costa del North Norfolk, da dove continua a inventare storie capaci di incantare i lettori di tutto il mondo.

Luglio è il mese della libertà, delle vacanze e del tempo ritrovato. Sfogliare questo libro insieme ai propri figli prima di spegnere la luce è un rituale splendido per chiudere la giornata con un sorriso, stimolando la creatività e regalando sonni tranquilli e coloratissimi.

Buona lettura e… buon viaggio nel mondo dei sogni!

Arriva “Hues and Cues”: la sfida dei colori che accende Taranto

Mercoledì 29 luglio un Game Day gratuito dedicato al celebre party game basato su intuito e creatività. Posti limitati con prenotazione obbligatoria.

La cultura del gioco da tavolo fa tappa alla Biblioteca Acclavio con uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati e dai curiosi della città. Mercoledì 29 luglio, a partire dalle ore 18:30, la struttura di via Salinella 31 ospiterà un Game Day speciale interamente dedicato a Hues and Cues, il titolo che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico internazionale per la sua originalità e immediatezza.

Il meccanismo al centro di Hues and Cues è tanto semplice quanto stimolante: i giocatori sono chiamati a far indovinare una specifica sfumatura di colore agli altri partecipanti fornendo indizi sintetici — a partire da una singola parola. Con un tabellone che conta oltre 480 tonalità differenti, ogni partita si trasforma in un’esperienza dinamica e ricca di colpi di scena, dove le percezioni individuali si scontrano in divertenti dibattiti su dove finisca una tinta e ne inizi un’altra. Il titolo non richiede alcuna nozione artistica pregressa o preparazione tecnica: l’accessibilità è il suo punto di forza, rendendolo adatto a giocatori di ogni età e livello di esperienza. L’iniziativa si inserisce nel percorso della Biblioteca Acclavio volto a promuovere la biblioteca come luogo vivace di socialità, condivisione e intrattenimento culturale. I giochi da tavolo moderni rappresentano oggi uno strumento sempre più riconosciuto di aggregazione e stimolo cognitivo.

Dettagli e modalità di partecipazione

  • Luogo: Biblioteca Acclavio, via Salinella 31 – Taranto
  • Data e Orario: Mercoledì 29 luglio 2026, ore 18:30
  • Modalità di accesso: Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

La partecipazione all’evento è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Per riservare il proprio posto è necessario inviare una mail all’indirizzo dedicato: acclaviolab@servizicomunetaranto.it.

L’aula studio della Biblioteca “Acclavio” intitolata ad Alessandro Leogrande

L’aula studio della Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” porta da oggi il nome di Alessandro Leogrande, scrittore, giornalista e intellettuale di statura internazionale, scomparso prematuramente nel 2017. La decisione è diventata ufficiale a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione Toponomastica, dell’istanza promossa dal personale della Biblioteca Civica Pietro Acclavio accolta con immediato e unanime favore dall’Amministrazione Comunale.

Il provvedimento sancisce un legame profondo e indissolubile tra la comunità dei giovani studenti e studentesse del territorio e la figura di un autore che ha fatto del rigore analitico, della ricerca e dell’impegno civile la propria cifra stilistica e di vita. L’intero iter amministrativo e commemorativo è stato condiviso passo dopo passo con la famiglia dello scrittore.

«È per me una bellissima sensazione pensare che quella sala, in cui quotidianamente si recano tantissimi ragazzi e ragazze per formarsi, farsi domande e crescere come cittadini e cittadine consapevoli, porti il nome di mio figlio Alessandro», ha dichiarato con profonda commozione la madre, Maria Giannico Leogrande. «Lui ha fatto della ricerca e dello studio la sua ragione di vita. Permettetemi di ringraziare quanti si sono spesi perché questo avvenisse».

L’iniziativa, dal forte valore simbolico e culturale, ha trovato il pieno sostegno dell’Assessora alla Pubblica Istruzione, Maria Lucia Simeone, che ne ha evidenziato il fondamentale impatto educativo:

«Intitolare uno spazio dedicato allo studio e alla formazione a una delle voci più autorevoli e libere che Taranto abbia espresso significa offrire alle nuove generazioni un riferimento quotidiano ai valori della conoscenza, del pensiero critico e dell’impegno civile», ha affermato l’assessora Simeone. «Alessandro Leogrande ha raccontato il nostro territorio con rigore, umanità e coraggio, insegnandoci che la cultura è uno strumento per comprendere la realtà e contribuire al cambiamento. Questa intitolazione non è solo un omaggio alla memoria, ma un invito a studentesse, studenti e cittadini a coltivare la curiosità e il senso di responsabilità verso la propria comunità».

Con questo formale e sentito atto, la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” ribadisce e proietta nel futuro la sua identità: in un presidio attivo di incontro, studio e crescita partecipata, nel segno e nel ricordo di chi ha saputo trasformare la cultura in un autentico servizio civile.

Un filo che unisce la comunità: il successo inatteso di “L’Uncinetto: Punti di Incontro”

Quella che era nata come una semplice intuizione si è trasformata in un autentico fenomeno di partecipazione popolare. L’iniziativa “L’Uncinetto: Punti di Incontro” ha superato ogni più ottimistica previsione, registrando un’affluenza record e dimostrando come le tradizioni manuali possano diventare potenti strumenti di socialità contemporanea.

Ispirati dalla voglia di mettersi alla prova, decine di cittadini si sono ritrovati gomitolo e uncinetto alla mano per condividere non solo tecniche e punti, ma soprattutto storie ed esperienze. Un’atmosfera vibrante e inclusiva che ha saputo trasformare un’attività apparentemente d’altri tempi in uno spazio dinamico di confronto intergenerazionale.

«L’uncinetto si è rivelato un pretesto perfetto per creare relazioni autentiche. Finita l’estate torneremo con una nuova edizione che manterrà salda la sua natura di luogo di scambio, introducendo al contempo diverse novità».

Il cantiere delle idee è dunque già aperto per strutturare la ripresa delle attività. Per scoprire i dettagli dei prossimi appuntamenti e non perdere le sorprese in serbo per la nuova stagione, l’invito per tutti gli appassionati – e per chi desidera semplicemente curiosare – è quello di continuare a seguire con attenzione i canali ufficiali dedicati.

Visto il grande riscontro e il favore diffuso raccolto dalla comunità, stiamo guardano già oltre la pausa estiva. Il progetto non si fermerà: con l’arrivo dei mesi autunnali la sperimentazione verrà non solo replicata, ma ulteriormente arricchita.

Taranto si tinge di dark fantasy: arriva il “Game Day” dedicato a Vileborn

La Biblioteca Comunale “Pietro Acclavio” si prepara a trasformarsi nel palcoscenico di un’avventura epica e misteriosa. Mercoledì 22 luglio, a partire dalle ore 18:30, le sale di via Salinella apriranno le porte a Vileborn, un gioco di ruolo (GdR) da tavolo che promette di trascinare i partecipanti in un mondo oscuro, corrotto e dominato dalle tenebre.

L’iniziativa si inserisce nel solco delle moderne attività di promozione culturale e sociale che vedono le biblioteche non più solo come luoghi di studio silenzioso, ma come veri e propri hub di aggregazione e narrazione condivisa. Il gioco di ruolo, infatti, è ormai riconosciuto a livello internazionale come un potente strumento di socializzazione, empatia e stimolo per l’immaginazione.

A differenza dei classici giochi da tavolo, Vileborn mette al centro l’interpretazione e la cooperazione. I giocatori non dovranno semplicemente sfidare la sorte con i dadi, ma saranno chiamati a stringere alleanze, svelare segreti e prendere decisioni morali complesse che influenzeranno direttamente il destino del proprio personaggio e dell’intero gruppo.

Il Game Day è aperto sia ai veterani del genere sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo del gioco di ruolo. L’unico requisito richiesto è la voglia di mettersi in gioco e lasciarsi guidare dalla fantasia. Dettagli dell’evento

  • Dove: Biblioteca Acclavio, via Salinella 31, Taranto
  • Quando: Mercoledì 22 luglio, ore 18:30
  • Età consigliata: Dai 14 anni in su
  • Costo: Ingresso gratuito
  • Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria (posti limitati)
  • Contatti per prenotare: Inviare una mail a acclaviolab@servizicomunetaranto.it

Al via il ciclo “L’Uncinetto: Punti di Incontro”

La Biblioteca Acclavio di Taranto si conferma come vero e proprio centro di aggregazione sociale e rigenerazione urbana. Spenta la frenesia digitale quotidiana, l’Acclavio si prepara a ospitare un’iniziativa che fa della manualità e della lentezza il proprio fulcro: “L’Uncinetto: Punti di Incontro”.

L’evento si articolerà in due appuntamenti pomeridiani, previsti per i prossimi 20 e 27 luglio 2026, dalle ore 18:30 alle 20:00. L’iniziativa è aperta a un pubblico trasversale, dai ragazzi agli adulti a partire dai 14 anni d’età, e si propone come uno spazio inclusivo: non è infatti richiesta alcuna competenza pregressa, rendendo i laboratori accessibili sia ai principianti assoluti sia a chi ha già dimestichezza con la tecnica.

Negli ultimi anni, l’antica arte dell’uncinetto ha vissuto una forte riscoperta a livello globale, venendo ridefinita come pratica di mindfulness e strumento per contrastare lo stress. Tuttavia, la proposta della Biblioteca Acclavio supera la dimensione puramente individuale della manualità. L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è infatti quello di utilizzare il pretesto creativo per favorire il dialogo intergenerazionale e la nascita di nuove relazioni interpersonali, in un’atmosfera accogliente e di mutuo confronto.

“L’idea — spiegano i promotori — è quella di intrecciare non solo fili, ma anche storie, idee e nuove amicizie, restituendo alla comunità uno spazio di condivisione autentica”.

Per garantire la corretta gestione delle attività, la partecipazione è soggetta a prenotazione. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo di posta elettronica: acclaviolab@servizicomunetaranto.it.

Nasce l’Acclavio Book Club: la comunità di Taranto riparte dalla condivisione e sceglie l’Amore come primo tema

C’è un bisogno diffuso, quasi tangibile, di ritrovare spazi di socialità autentica, di abitare i luoghi della cultura non più come semplici fruitori passivi, ma come co-creatori di contenuti e di relazioni. La conferma, plastica e partecipata, è arrivata nel pomeriggio di giovedì 9 luglio, dove negli spazi dell’Agorà della Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” si è tenuto il battesimo del neonato Acclavio Book Club.

L’incontro d’esordio ha registrato una straordinaria affluenza di cittadine e cittadini di ogni età, accorsi per dare vita a un nuovo presidio di partecipazione culturale. Dopo un primo momento dedicato alle presentazioni e alla conoscenza reciproca, la neonata comunità di lettori ha votato e scelto il filo conduttore che guiderà il primo ciclo di letture e dibattiti: l’Amore.

L’appuntamento di ieri ha acceso i riflettori su un fenomeno sociale chiaro: la forte esigenza di confronto che muove la cittadinanza. In un’epoca dominata dalle interazioni digitali, la Biblioteca Acclavio si conferma “Terzo Luogo” d’elezione, un hub sociale capace di intercettare la voglia delle persone di stare insieme e di occupare gli spazi pubblici con gentilezza. Non si tratta semplicemente di commentare un testo, ma di attivare un esercizio di ascolto empatico e di crescita collettiva. Un desiderio di fare comunità che, a ben guardare, rappresenta esso stesso una declinazione universale del concetto di amore.

Il percorso dell’Acclavio Book Club è ufficialmente tracciato. Il gruppo si aggiornerà per il primo vero tavolo di confronto e discussione il prossimo mercoledì 19 agosto, a partire dalle ore 19:00, sempre nei locali della biblioteca comunale.

L’invito, fanno sapere gli organizzatori, resta aperto a chiunque voglia condividere una lettura, un punto di vista o semplicemente il piacere di un ascolto condiviso. Taranto ricomincia a leggere, insieme. Iscriversi è semplicissimo, dai 18 anni in su basta inviare una e-mail ad acclaviocomunica@comune.taranto.it

La storia si fa gioco: alla Biblioteca Acclavio di Taranto arriva il fenomeno “7 Wonders”

Un viaggio nel tempo tra strategia, commercio e grandi architetture dell’antichità, comodamente seduti attorno a un tavolo. La Biblioteca Comunale “Pietro Acclavio” di Taranto si prepara a trasformarsi in una vera e propria arena di gioco per il prossimo Game Day, un appuntamento imperdibile dedicato agli appassionati di giochi da tavolo e a chiunque voglia mettersi alla prova con uno dei titoli più celebri e premiati della storia ludica moderna: 7 Wonders.

L’evento, progettato per favorire la socializzazione e la diffusione della cultura del gioco intelligente come strumento di aggregazione, si terrà mercoledì 15 luglio a partire dalle ore 18:30 nei locali della biblioteca in via Salinella 31.

Per i non addetti ai lavori, 7 Wonders non è un semplice passatempo, ma un vero e proprio fenomeno globale. Riconosciuto unanimemente come uno dei giochi da tavolo più premiati di sempre, il titolo sfida i giocatori a guidare una delle sette grandi città del mondo antico.

Attraverso un innovativo e dinamico sistema di draft (la selezione e il passaggio strategico delle carte), i partecipanti dovranno gestire risorse, stringere legami commerciali, potenziare il proprio esercito e, naturalmente, erigere una delle leggendarie Meraviglie del mondo antico. Un’esperienza in cui ogni singola decisione può decretare il trionfo o il declino della propria civiltà, richiedendo intuito e una spiccata capacità di adattamento alle mosse degli avversari.

Con questa iniziativa, la Biblioteca Acclavio si conferma ancora una volta non solo come luogo di studio e conservazione, ma come un centro culturale polivalente e dinamico, capace di intercettare le nuove tendenze dell’intrattenimento educativo. Il Game Day rappresenta un’occasione perfetta per trascorrere una serata alternativa all’insegna della strategia, della sana competizione e del divertimento.

L’appuntamento è per mercoledì 15 luglio alle ore 18:30 presso la Biblioteca Acclavio (via Salinella 31, Taranto).

L’ingresso è completamente gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria a causa del numero limitato di posti disponibili.

Per riservare il proprio tavolo è necessario inviare una mail all’indirizzo: acclaviolab@servizicomunetaranto.it.