Intelligenza Artificiale, la nuova sfida parte dalla Biblioteca Acclavio: al via il nuovo “Pomeriggio Quiz”

L’Intelligenza Artificiale ha ormai varcato la soglia della nostra quotidianità. Ci assiste nella ricerca di informazioni, genera testi e immagini, traduce linguaggi complessi, suggerisce contenuti e orienta persino le decisioni di tutti i giorni. Ma quanto conosciamo davvero dei meccanismi che la governano? E, soprattutto, siamo realmente in grado di distinguere una notizia vera da un contenuto generato per sembrare semplicemente plausibile?

Per rispondere a questi interrogativi e stimolare una riflessione critica sul tema, la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” promuove un nuovo appuntamento della rassegna “Pomeriggi Quiz”, interamente dedicato al mondo dell’IA.

L’iniziativa si propone come un’occasione di divulgazione e confronto rivolta alla cittadinanza: un percorso tra curiosità scientifiche, evoluzione tecnologica e scenari futuri. Attraverso un format dinamico e interattivo, i partecipanti potranno testare le proprie competenze e misurarsi con i trabocchetti tipici dell’era digitale, dove la risposta apparentemente più convincente non sempre corrisponde alla verità dei fatti.

L’incontro si terrà sabato 13 settembre, a partire dalle ore 17.30, presso i locali della Biblioteca Civica Acclavio in via Salinella 31. L’ingresso è aperto a tutti gli appassionati e ai curiosi che desiderano approfondire l’impatto delle nuove tecnologie nella società contemporanea.

Rientro dalle vacanze e spirito sportivo: in Biblioteca la mente si allena insieme al corpo

Con la fine della stagione estiva e il ritorno ai ritmi quotidiani, settembre porta con sé il consueto desiderio di ripartenza. Si riprendono gli allenamenti, si fissano nuovi obiettivi fisici e si cerca di ritrovare il benessere. Tuttavia, la vera cura di sé nasce da un equilibrio completo: il celebre principio del mens sana in corpore sano ci ricorda che la mente ha bisogno della stessa energia e del medesimo nutrimento che dedichiamo al corpo.

È con questo spirito che la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” e il Centro della Cultura per l’Infanzia Acclavio Kids aprono le porte alla nuova stagione, offrendo alla cittadinanza un’ampia selezione di letture interamente dedicate al mondo dello sport, alle sue discipline e ai suoi interpreti.

Tra i nostri scaffali vi aspetta un ricco patrimonio librario pensato per tutte le età. Dalle biografie dei grandi campioni alle cronache delle imprese che hanno fatto la storia, le nostre proposte non raccontano solo la competizione, ma esplorano lo sport come straordinaria esperienza educativa e sociale.

Attraverso le pagine di saggistica, narrativa e albi illustrati per i più piccoli, emergono i valori universali che la pratica sportiva condivide con la crescita personale:

  • Tenacia e sacrificio: Il percorso silenzioso che precede ogni grande vittoria.
  • Rispetto e inclusione: La capacità dello sport di abbattere barriere linguistificate e culturali.
  • Coraggio e resilienza: L’importanza di saper affrontare le sconfitte per rialzarsi più forti.

Se la disciplina sportiva insegna al corpo a superare i propri limiti fisici, la lettura offre alla mente gli strumenti per abbattere ogni confine concettuale. Libri e sport diventano così due percorsi complementari per conoscersi a fondo, sviluppare il pensiero critico e coltivare grandi passioni.

La Biblioteca “Pietro Acclavio” e l’Acclavio Kids vi invitano a scoprire questo patrimonio unico: che siate atleti, appassionati o semplici curiosi, il miglior allenamento della stagione comincia tra le nostre pagine.

La magia della buonanotte e il potere delle storie: “La nottataccia” è il libro del mese di settembre

Con l’arrivo di settembre e la ripresa dei ritmi quotidiani, ritrovare la calma prima di andare a dormire può diventare una piccola sfida per i più piccoli. Il libro del mese che vi proponiamo è una vera e propria gemma della letteratura per l’infanzia, capace di affrontare il tema dell’insonnia infantile con ironia, poesia e straordinaria sensibilità: “La nottataccia”, scritto e illustrato da Bruno Zocca ed edito dalla casa editrice Lupoguido.

La trama: quando la buonanotte non basta

La protagonista della storia si trova ad affrontare una serata storta: nonostante abbia eseguito scrupolosamente ogni singolo passaggio della sua routine serale — dai denti lavati al pigiama, fino al bacio al papà — il sonno non arriva. Convinta di aver dimenticato qualcosa, ripete tutto dall’inizio, ma senza successo.

Decisa a cercare una soluzione, la bambina si avventura all’esterno, dove fa un incontro inaspettato: un grande orso, visibilmente esausto, che soffre del suo stesso problema. Con grande empatia, la bambina decide di aiutarlo leggetendogli una storia della buonanotte. L’effetto è immediato: l’orso crolla in un sonno profondo. È proprio in quel momento che la piccola capisce qual era il rituale fondamentale che aveva dimenticato di compiere per se stessa: la lettura della sua storia preferita.

Un’opera pluripremiata firmata da un talento internazionale

Il valore dell’albo è testimoniato dai numerosi e prestigiosi riconoscimenti ottenuti. “La nottataccia” si è aggiudicato il Premio Andersen 2026 ed è stato finalista sia al Premio Orbil 2026 sia al Premio Nati per Leggere 2026, oltre a essere stato selezionato per la lista internazionale dei The White Ravens e da IBBY Italia.

L’autore, Bruno Zocca, veronese di nascita e formatosi all’ISIA di Urbino, si conferma una delle firme più interessanti dell’illustrazione contemporanea. Già selezionato alla Mostra degli Illustratori di Bologna e assegnatario della prestigiosa residenza d’artista Sendak Fellowship negli Stati Uniti, Zocca vanta collaborazioni con testate internazionali del calibro del New York Times.

Perché sceglierlo (dai 5 anni)

“La nottataccia” non è solo un racconto divertente e visivamente appagante, ma un inno all’importanza della lettura ad alta voce come strumento di rielaborazione ed emotività. Un libro perfetto da condividere prima di spegnere la luce, destinato a diventare un piccolo classico della buonanotte per bambini e genitori.

L’arte del “Fake Food” come riscatto sociale: al via il nuovo laboratorio all’Acclavio Kids

Imparare a modellare ed estrolettere materiali di riciclo per dare forma a dolci raffinati e pietanze salate talmente verosimili da trarre in inganno la vista. Prende il via domenica 6 settembre, presso il Centro della Cultura per l’Infanzia “Acclavio Kids” di Via Pisa 14, il primo laboratorio di Fake Food Realistico, condotto dall’artista Cinzia Venneri.

L’iniziativa, articolata in quattro incontri pomeridiani (6, 13, 20 e 27 settembre, dalle ore 17:00 alle 18:30), propone un approccio originale alla manualità d’arte, ma custodisce una finalità sociale ancora più profonda. Per l’artista guida, la creatività ha rappresentato negli anni una fondamentale àncora di salvezza e un percorso di riscatto personale. Oggi, quell’esperienza si traduce in un progetto didattico orientato all’inclusione, ideato per offrire uno spazio di espressione e prevenire forme di bullismo e disagio giovanile.

Il percorso intergenerazionale è aperto a un pubblico di tutte le età, con un target che va dagli 8 agli 80 anni, per stimolare la collaborazione tra adulti e ragazzi attraverso il lavoro di squadra e il riuso creativo dei materiali.

Per garantire la massima cura educativa e laboratoriale, il corso è a numero chiuso per un massimo di 10 partecipanti. La frequenza richiede la prenotazione obbligatoria inviando una mail all’indirizzo acclaviolab@servizicomunetaranto.it.

Riparte il laboratorio di uncinetto “Un filo tira l’altro”

Quando la creatività incontra la condivisione, i legami si rafforzano e la comunità trova nuovi spazi di espressione. È con questo spirito che la Biblioteca Comunale Pietro Acclavio si prepara ad accogliere il ritorno di una delle iniziative più partecipate della bella stagione: il laboratorio di uncinetto dal titolo “Un filo tira l’altro”.

Dopo i riscontri positivi registrati durante i mesi estivi, il progetto riparte con un ciclo autunnale pensato per dare continuità al percorso artistico e relazionale avviato. L’iniziativa non si propone soltanto come un corso di tecnica manuale, ma come un autentico momento di aggregazione e socialità, dove l’antica arte del filato diventa pretesto per incontrarsi, scambiarsi idee ed esprimere la propria fantasia.

Il programma e le date

Il laboratorio si terrà nei quattro lunedì di settembre (7, 14, 21 – 28 settembre 2026) all’interno degli spazi della Biblioteca Acclavio, situata in Via Salinella 31 a Taranto.

L’accesso è rivolto a un pubblico ampio, a partire dai 14 anni in su, ed è pensato per accogliere sia chi ha già mosso i primi passi durante l’estate e desidera perfezionare la propria tecnica, sia chi intende avvicinarsi per la prima volta a questa disciplina manuale.

Per garantire il corretto svolgimento delle attività e assicurare a tutti i partecipanti la dovuta attenzione, la partecipazione richiede la prenotazione.

Gli interessati possono richiedere informazioni o effettuare l’iscrizione inviando un’e-mail all’indirizzo dedicato: acclaviocomunica@comune.taranto.it.