Acclavio Kids: bambini diventano “Custodi del Giardino”

Il laboratorio “Verde Mediterraneo” trasformerà un gruppo di giovanissimi esploratori, di età compresa tra i 6 e i 10 anni, in veri e propri scienziati della natura, pronti a scoprire i segreti della macchia mediterranea.

Lo faranno sotto la guida esperta e appassionata della professoressa Enza Tomaselli, volontaria del WWF Taranto.

Il laboratorio è un’immersione totale tra le specie botaniche che caratterizzano il nostro paesaggio: dal maestoso Carrubo al resiliente Lentisco, passando per le foglie aromatiche dell’Alloro e i colori patriottici del Corbezzolo, l’albero che con il verde delle foglie, il bianco dei fiori e il rosso dei frutti richiama il Tricolore italiano.

I prossimi appuntamenti

Il viaggio di “Verde Mediterraneo” non finisce qui. Il calendario prevede altri due momenti imperdibili per le famiglie tarantine:

  • Sabato 23 Maggio: l’attività si sposterà all’aperto, nella cornice storica e naturale del Parco delle Mura Greche.
  • Domenica 24 Maggio: il gran finale presso il giardino della Biblioteca Acclavio Kids, con una festa conclusiva dedicata alla bellezza del nostro territorio.

A conclusione dell’attività, ogni piccolo partecipante riceverà il cartellino di “Custode del giardino Acclavio Kids”

Tra narrativa e poesia: doppio appuntamento letterario alla Biblioteca Acclavio

Il 16 maggio, la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” alle ore 17.30 ospita un evento di profonda riflessione dedicato alla forza delle parole: in programma le presentazioni di Sara Notaristefano e Ilaria Malagrinò.

La Biblioteca Acclavio si conferma presidio di cultura e spazio di dibattito civile. Sabato 16 maggio, le sale della biblioteca cittadina faranno da cornice a un incontro letterario che vede protagoniste due autrici tarantine, capaci di esplorare con registri diversi — il romanzo e la poesia — la complessità dell’animo umano e il legame viscerale con il territorio. Il dramma e la domanda: “La città dalle finestre chiuse”

Al centro dell’attenzione l’opera più recente di Sara Notaristefano, La città dalle finestre chiuse (Les Flâneurs Edizioni). Già finalista in prestigiosi premi nazionali, il romanzo affronta un tema bruciante: il gesto estremo della tredicenne Gabriella, che si lancia nel vuoto una mattina qualunque.

Ambientato in una Taranto sospesa tra la sua luminosa bellezza e le ombre della devastazione, il libro non si limita alla cronaca di un dolore, ma scava nelle crepe del mondo adulto, della scuola e di un “lessico familiare” che a volte non riesce a proteggere. La scrittura di Notaristefano, limpida e partecipe, trasforma una tragedia privata in una potente questione collettiva, obbligando il lettore a guardare oltre quelle “finestre chiuse” che danno il titolo al romanzo.

L’autrice: Docente di Lettere presso l’IISS “Augusto Righi”, Sara Notaristefano torna a scrivere della sua città natale dopo una lunga carriera tra insegnamento, critica letteraria e successi editoriali come I nomi di Melba (vincitore del Premio Città di Bari 2024).

La forza del minuscolo: “Mie bozze… dopo Berlino”

Dalla densità della prosa si passerà alla leggerezza profonda della poesia con Ilaria Malagrinò e la sua raccolta Mie bozze… dopo Berlino. Un esordio letterario che nasce come una metamorfosi lenta, un bisogno naturale di fissare su carta “ciò che è piccolo piccolo”.

I versi di Malagrinò sono bozzetti di vita vissuta, appunti presi all’ombra di un filo d’erba per raccontare ciò che resiste e trionfa sulle brutture del quotidiano. È la celebrazione del Kalòs kai agathòs — il bello e il buono — che si manifesta negli incontri, nella gratitudine e nelle rinascite giornaliere di un cuore che non smette mai di cercare.

L’autrice: Ilaria Malagrinò, docente di Lettere e Counselor, dedica la sua vita professionale e personale al dialogo con i ragazzi. Con questa sua prima pubblicazione, invita il pubblico a riscoprire la poesia come strumento di indagine dell’infinitesimale.

Taranto, viaggio nella memoria scomparsa: presentato il nuovo libro di Antonio Tagliente

Cosa resta di una città quando i suoi monumenti svaniscono? Taranto si interroga sul proprio passato materiale e immateriale attraverso le pagine di “C’era una volta a Taranto… Breve viaggio tra alcune testimonianze del nostro passato ormai scomparse”, l’ultima fatica letteraria di Antonio Tagliente che verrà presentata ufficialmente il prossimo venerdì 15 maggio 2026.

L’appuntamento è fissato per le ore 17:30 nell’Agorà della Biblioteca Civica “Pietro Acclavio”. L’evento, curato dalla Sezione tarantina della “Società di Storia Patria per la Puglia”, non è solo una presentazione editoriale, ma un atto di sensibilizzazione verso una storia cittadina che rischia l’oblio.

Il volume, edito da Scorpione Editrice, propone un itinerario suggestivo tra i simboli perduti della città jonica. Basandosi su rigorose ricerche d’archivio, Tagliente guida il lettore dalle torri medievali dell’età del Principato alla fontana artistica di Carlo V, passando per le antiche mura difensive fino al silenzio dei conventi, custodi di tesori artistici oggi distrutti.

L’incontro sarà introdotto da Giovangualberto Carducci, presidente della Sezione di Storia Patria, e da Gianluigi Pignatelli, direttore della Biblioteca. L’autore approfondirà i temi del libro dialogando con Mariolina Alfonzetti, già archivista di Stato, mentre l’attore Gianfranco Guarino darà voce ad alcuni dei brani più significativi dell’opera.

Come sottolineato dallo stesso Tagliente, le storie di distruzione narrate nel libro – siano esse frutto di incuria, ideologia o necessità urbanistica – hanno inferto “ferite profonde all’identità culturale della comunità”. L’incontro di venerdì rappresenta dunque un’occasione preziosa per ricomporre, almeno attraverso il racconto, i frammenti di una Taranto che non c’è più.

Trivial Pursuit arriva in biblioteca: domenica il torneo per tutte le età alla Acclavio

Un pomeriggio all’insegna del gioco, della conoscenza e della socialità. Domenica 17 maggio la Biblioteca Acclavio apre le sue porte a uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti dei quiz: il torneo di Trivial Pursuit, il celebre gioco da tavola che mette alla prova cultura generale, memoria e spirito di squadra.

L’iniziativa, rivolta a partecipanti di tutte le età, punta a trasformare la biblioteca in uno spazio di incontro dinamico e inclusivo, dove il sapere diventa occasione di divertimento. Dalle scienze alla storia, dalla musica allo sport, le domande del gioco attraversano ambiti diversi, offrendo a ciascun partecipante la possibilità di mettersi in gioco secondo le proprie passioni e competenze.

Il torneo si svolgerà dalle ore 16:30 alle 19:30 e premierà il concorrente – o la squadra – capace di conquistare tutti i celebri “triangolini”, ottenendo simbolicamente il titolo di “Dottore della biblioteca”. Una sfida amichevole, ma intensa, che promette momenti di sana competizione e condivisione.

L’evento si inserisce nel più ampio programma di attività culturali della Biblioteca Acclavio, sempre più orientata a proporre iniziative innovative capaci di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare il ruolo della biblioteca come presidio culturale vivo e partecipato.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. È pertanto obbligatoria la prenotazione, da effettuare scrivendo all’indirizzo email acclaviolab@servizicomunetaranto.it.

Alla scoperta dei tesori del Mar Piccolo: un laboratorio per ragazzi sulle orchidee spontanee

Esistono bellezze silenziose che crescono a pochi passi dal tessuto urbano, custodi di una biodiversità che spesso sfugge all’occhio distratto dei passanti. Sono le orchidee spontanee, gioielli botanici che caratterizzano l’area del Mar Piccolo di Taranto. Proprio a questi affascinanti fiori sarà dedicato l’evento in programma il prossimo 16 maggio presso gli spazi dell’Acclavio Kids in Via Pisa.

Il laboratorio, dal titolo “Le orchidee spontanee del Mar Piccolo”, si terrà, il 16 maggio, dalle 17:00 alle 18:30 ed è rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. L’obiettivo è trasformare la curiosità dei giovani partecipanti in uno strumento di osservazione scientifica e consapevolezza ambientale.

A guidare i piccoli esploratori in questo viaggio sarà la Prof.ssa Veronica Poggi. Attraverso attività pratiche e racconti mirati, i partecipanti impareranno a riconoscere le diverse specie di orchidee selvatiche e a comprendere il ruolo fondamentale che esse rivestono nell’equilibrio del territorio ionico.

L’appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per le famiglie del territorio che cercano attività stimolanti per i propri figli, capaci di unire il divertimento all’apprendimento scientifico.

Per partecipare o ricevere ulteriori informazioni sul laboratorio, è possibile inviare una mail all’indirizzo: acclaviolab@servizicomunetaranto.it.

AVVISO PUBBLICO: Cessione Gratuita del Materiale Librario della Biblioteca “Pietro Acclavio”

Si rende noto che l’Amministrazione Comunale di Taranto, con Delibera di Giunta n.139 del 29.04.26, a seguito delle periodiche operazioni di revisione e scarto necessarie per il rinnovamento delle collezioni della Biblioteca Civica Pietro Acclavio, ha autorizzato la cessione gratuita dei volumi non più funzionali all’uso bibliotecario.

L’iniziativa mira a trasformare il materiale documentario in uscita in una risorsa viva per il territorio, favorendo la circolarità del sapere e il potenziamento dei presidi di lettura locali.

Modalità di Cessione e Criteri di Priorità

Al fine di garantire la massima fruizione pubblica del patrimonio, le richieste di acquisizione dovranno pervenire entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso e saranno valutate secondo l’ordine di arrivo e di preferenza:

  • Priorità Assoluta: Biblioteche pubbliche e biblioteche private che garantiscano l’apertura al pubblico.
  • Seconda Istanza: Enti e Associazioni Culturali.
  • Terza Istanza: Privati cittadini.

Le domande dovranno essere indirizzate a biblioteca.comunetaranto@pec.rupar.puglia.it

Per tutte le informazioni https://www.comune.taranto.it/it/news/avviso-pubblico-cessione-gratuita-del-materiale-librario-della-biblioteca-pietro-acclavio

la lettura si fa “festa” in occasione della festa della mamma: storie e sorrisi all’Acclavio Kids per il Maggio dei Libri

Non è mai troppo presto per sfogliare la prima pagina. Lo sanno bene i bambini e le bambine degli asili nido “Arcobaleno” e “Bruno Ciari”, che insieme alle loro madri hanno trasformato la biblioteca Acclavio Kids di via Pisa in un laboratorio pulsante di emozioni e creatività. L’iniziativa, inserita nel fitto calendario del Maggio dei Libri, ha celebrato la lettura non solo come strumento cognitivo, ma come pilastro fondamentale per la costruzione di una relazione sana e profonda tra madre e figlio.

L’attività laboratoriale è stata strutturata per rispettare le diverse fasi dello sviluppo infantile, dimostrando come il libro possa essere un compagno di giochi e di vita sin dai primi vagiti:

  • Per i piccolissimi (3-12 mesi): Spazio ai libri tattili, dove l’esperienza sensoriale guida la scoperta del mondo.
  • Per i bimbi dai 12 ai 36 mesi: Sessioni di lettura ad alta voce, capaci di catturare l’attenzione e stimolare l’immaginazione dei più grandi.

Il “gran finale” della giornata ha visto un’inversione di ruoli emozionante: sono state le stesse mamme a prendere in mano i volumi e a leggere per i propri piccoli. Un gesto semplice ma potentissimo. Secondo gli esperti, la lettura condivisa nei primi anni di vita è uno dei fattori principali per lo sviluppo dell’empatia e del linguaggio, oltre a rappresentare un momento di “alleanza” esclusivo tra genitore e bambino, lontano dalle distrazioni digitali.

L’iniziativa, che si intreccia con le celebrazioni per la Festa della Mamma, non si esaurisce qui. L’entusiasmo registrato all’Acclavio Kids è solo il preludio al prossimo incontro, fissato per il 19 maggio. Taranto conferma così la sua attenzione verso le politiche di promozione della lettura “0-6”, investendo sul capitale umano più prezioso: i cittadini di domani.

Maggio: Alla scoperta de “Il libro dei saluti”

Con l’arrivo di maggio, l’aria si fa più leggera e il pensiero inizia a correre verso l’estate: la fine della scuola, le prime giornate al mare e, soprattutto, la prospettiva di nuovi viaggi e incontri. Ma ogni nuovo legame, ogni avventura in terra straniera o semplice chiacchierata al parco, inizia sempre nello stesso modo: con un saluto.

Per questo motivo, l’Acclavio Kids – Centro Culture per l’Infanzia ha scelto come Libro del Mese un’opera sorprendente edita da La Margherita: “Il libro dei saluti”, scritto da Arianna Squilloni e illustrato da Olga Capdevila.

Siamo abituati a considerare il saluto come un gesto automatico, un atto di cortesia quasi scontato. Eppure, dietro un semplice “Ciao” o un “Hello” si nasconde un universo di storia, antropologia e linguistica.

Sapevate, ad esempio, che l’italianissimo “Ciao” ha origini veneziane e che letteralmente significava “sono vostro schiavo” (nel senso di “sono al vostro servizio”)? O che termini come “Hola” o “Hello” sono nati originariamente non come auguri, ma come richiami per attirare l’attenzione, un po’ come il nostro “Ehilà”?

Il libro non è solo una raccolta di curiosità, ma un vero e proprio atlante dei costumi umani. Attraverso le pagine, i piccoli lettori (dai 6 anni) e gli adulti più curiosi possono scoprire come in molte culture il saluto sia un augurio diretto di salute fisica e spirituale, o come i gesti che lo accompagnano riflettano il rispetto e la gerarchia sociale di un popolo.

Il testo di Arianna Squilloni, italiana di nascita ma catalana d’adozione e profonda conoscitrice delle lingue, dialoga perfettamente con le illustrazioni dinamiche e trasversali di Olga Capdevila, art director di Barcellona capace di trasformare i concetti linguistici in immagini vivide e divertenti.

Maggio è il mese del “prepararsi a partire”. Leggere “Il libro dei saluti” significa equipaggiare i nostri bambini (e noi stessi) di una curiosità nuova verso l’altro. Ci ricorda che, nonostante le barriere linguistiche, il desiderio di riconoscerci e accoglierci l’un l’altro è ciò che ci rende profondamente umani.

Vi aspettiamo all’Acclavio Kids – Centro Cultura per l’infanzia – per sfogliare insieme questo splendido volume e imparare a salutare il mondo in tutte le sue sfumature.

L’atletismo come ponte tra i secoli: al via “Le Conversazioni” dell’Istituto Magna Grecia

Non è un caso che Taranto si appresti a diventare il cuore pulsante dei Giochi del Mediterraneo 2026. Questa città, che oggi progetta stadi e accoglie delegazioni internazionali, ha nel suo DNA una cultura atletica che affonda le radici in un passato millenario. Per celebrare questo legame indissolubile, l’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia (ISAMG), in collaborazione con il Comune di Taranto, inaugura un ciclo di incontri dal titolo emblematico: “Le Conversazioni”.

L’iniziativa nasce come cammino di avvicinamento al LXV Convegno Internazionale della Magna Grecia (previsto dal 24 al 27 settembre 2026), dedicato proprio al tema ”Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico”.

L’obiettivo dell’Istituto è chiaro: abbattere le pareti dell’accademia. Non si tratterà di seminari tecnici riservati agli addetti ai lavori, ma di momenti di divulgazione partecipata. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, dalle associazioni culturali agli studenti, per riflettere su come la pratica sportiva fosse, nella società greca e romana, un pilastro dell’educazione civile e dell’identità collettiva.

Il dialogo tra antichità e contemporaneità sarà arricchito anche dal contributo del MArTa (Museo Archeologico Nazionale di Taranto) e delle Soprintendenze di Bari e Taranto, che cureranno tre mostre tematiche collegate ai Giochi del Mediterraneo.

Il programma delle “Conversazioni” entra nel vivo con due appuntamenti di alto profilo scientifico e umano:

  • Mercoledì 6 maggio (ore 17:30) – Biblioteca ‘Pietro Acclavio’: Presso l’Agorà della cultura, dopo i saluti istituzionali, il Presidente dell’Istituto, prof. Aldo Siciliano, introdurrà la rassegna. A seguire, il prof. Maurizio Giangiulio (Università di Trento) terrà l’intervento “Sport e società nel mondo greco e magno greco”, un’analisi su come le competizioni agonistiche influenzassero la vita politica e sociale delle poleis.
  • Giovedì 7 maggio (ore 17:30) – Palazzo Pantaleo: Un pomeriggio dedicato all’eccellenza tarantina nella ricerca. Verrà presentato il volume in onore del prof. Emanuele Greco, già direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene, in occasione dei suoi 80 anni. Un omaggio a uno studioso che, pur avendo scalato le vette dell’archeologia internazionale, ha sempre mantenuto un legame viscerale con la sua Taranto. Ne discuteranno con lui i docenti Raffaella Cassano, Maurizio Giangiulio e Mario Lombardo.

Festa della Mamma all’AcclavioKids: Storie, Creatività e il Valore del Tempo Condiviso

Celebrare la maternità non attraverso oggetti, ma attraverso l’esperienza e la narrazione. È questa la filosofia dietro l’evento speciale organizzato da AcclavioKids – Centro Cultura per l’Infanzia- via Pisa a Taranto, in occasione della Festa della Mamma. Il prossimo 9 maggio, lo spazio di Via Pisa 14 si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di emozioni, dove mamme e figli potranno condividere un percorso fatto di letture animate e manualità creativa.

L’iniziativa punta a rimettere al centro il “tempo di qualità”, offrendo un’alternativa culturale e ludica alla classica ricorrenza. L’obiettivo è chiaro: creare un ponte generazionale attraverso il gioco e la parola, permettendo alle famiglie di vivere la biblioteca non solo come luogo di studio, ma come spazio di aggregazione viva.

La giornata è stata strutturata per rispondere alle diverse esigenze evolutive dei bambini, con due fasce orarie distinte:

  • Mattina (10:30 – 12:00): Dedicata ai più piccoli (2-5 anni). Un approccio sensoriale e dolce, fatto di storie brevi e attività manuali calibrate per stimolare la coordinazione e la meraviglia.
  • Pomeriggio (17:30 – 19:00): Riservato ai bambini dai 6 agli 8 anni. Qui la narrazione si fa più articolata e il laboratorio creativo permetterà ai “più grandi” di sperimentare tecniche di costruzione e invenzione più complesse.

L’evento, che promette di regalare “un pizzico di magia” a ogni partecipante, è a numero chiuso per garantire la migliore esperienza possibile a ogni coppia mamma-bambino. La prenotazione è obbligatoria inviando una mail all’indirizzo dedicato: acclaviolab@servizicomunetaranto.it

In una società che corre sempre più veloce, l’appuntamento dell’AcclavioKids invita a rallentare: un libro aperto, le mani sporche di colore e un sorriso condiviso sono, ancora oggi, il regalo più prezioso.