Due sponde, un solo destino: “Dall’altra parte del mare” è il libro del mese di agosto

Tra le novità editoriali dedicate all’infanzia, l’albo di Yukiko Noritake (Terre di mezzo) parla ai più piccoli di sostenibilità e interconnessione attraverso una struttura narrativa speculare e visivamente sorprendente.

Con l’arrivo di agosto e delle vacanze estive, la lettura per i più piccoli si trasforma spesso nell’occasione ideale per esplorare nuovi mondi e sviluppare una maggiore consapevolezza del reale. È in questo contesto che s’inserisce “Dall’altra parte del mare”, l’opera firmata dall’illustratrice giapponese Yukiko Noritake ed edita da Terre di mezzo, scelta come Libro del Mese per la fascia d’età dai 6 anni. La prima cifra distintiva del volume risiede nel suo format: un albo bifronte che si legge da entrambi i lati per poi ricongiungersi esattamente al centro. Da una parte del racconto troviamo Leo, cittadino di un contesto urbano dominato da un porto operoso e trafficato; dall’altra incontriamo Phara, abitante di una remota isola tropicale culla di una biodiversità marina ricca e variopinta.

I due protagonisti non si conoscono, eppure condivideranno il medesimo interrogativo rivolgendo lo sguardo all’orizzonte: cosa c’è al di là di quella distesa d’acqua? La narrazione procede così su due binari paralleli che finiscono per convergere, dimostrando visivamente come le azioni umane intraprese su una sponda abbiano ripercussioni dirette sull’ecosistema e sulla vita della sponda opposta. Lontano da toni pedanti o moralistici, l’albo affronta i temi chiave della contemporaneità — sostenibilità, salvaguardia dei mari ed impatto ambientale — affidandosi all’immediatezza delle immagini. Il messaggio politico ed ecologico emerge con naturalezza: l’oceano non divide, ma unisce, e il futuro del pianeta dipende da un senso di responsabilità condiviso. Nata in Giappone nel 1989 e parigina d’adozione dopo gli studi d’illustrazione in Francia, Yukiko Noritake conferma con questo titolo la maturità del suo tratto espressivo. Realizzate interamente con pittura ad acrilico, le sue tavole si distinguono per un’eleganza poetica e una palette cromatica delicata ma incisiva, capace di rendere la natura la vera co-protagonista della storia.

“Dall’altra parte del mare” si attesta così non soltanto come una lettura d’evasione per i mesi estivi, ma come uno strumento educativo prezioso per coltivare nei lettori di domani lo sguardo empatico e globale di cui il presente ha urgente bisogno.

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