L’aula studio della Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” porta da oggi il nome di Alessandro Leogrande, scrittore, giornalista e intellettuale di statura internazionale, scomparso prematuramente nel 2017. La decisione è diventata ufficiale a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione Toponomastica, dell’istanza promossa dal personale della Biblioteca Civica Pietro Acclavio accolta con immediato e unanime favore dall’Amministrazione Comunale.

Il provvedimento sancisce un legame profondo e indissolubile tra la comunità dei giovani studenti e studentesse del territorio e la figura di un autore che ha fatto del rigore analitico, della ricerca e dell’impegno civile la propria cifra stilistica e di vita. L’intero iter amministrativo e commemorativo è stato condiviso passo dopo passo con la famiglia dello scrittore.
«È per me una bellissima sensazione pensare che quella sala, in cui quotidianamente si recano tantissimi ragazzi e ragazze per formarsi, farsi domande e crescere come cittadini e cittadine consapevoli, porti il nome di mio figlio Alessandro», ha dichiarato con profonda commozione la madre, Maria Giannico Leogrande. «Lui ha fatto della ricerca e dello studio la sua ragione di vita. Permettetemi di ringraziare quanti si sono spesi perché questo avvenisse».
L’iniziativa, dal forte valore simbolico e culturale, ha trovato il pieno sostegno dell’Assessora alla Pubblica Istruzione, Maria Lucia Simeone, che ne ha evidenziato il fondamentale impatto educativo:
«Intitolare uno spazio dedicato allo studio e alla formazione a una delle voci più autorevoli e libere che Taranto abbia espresso significa offrire alle nuove generazioni un riferimento quotidiano ai valori della conoscenza, del pensiero critico e dell’impegno civile», ha affermato l’assessora Simeone. «Alessandro Leogrande ha raccontato il nostro territorio con rigore, umanità e coraggio, insegnandoci che la cultura è uno strumento per comprendere la realtà e contribuire al cambiamento. Questa intitolazione non è solo un omaggio alla memoria, ma un invito a studentesse, studenti e cittadini a coltivare la curiosità e il senso di responsabilità verso la propria comunità».
Con questo formale e sentito atto, la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” ribadisce e proietta nel futuro la sua identità: in un presidio attivo di incontro, studio e crescita partecipata, nel segno e nel ricordo di chi ha saputo trasformare la cultura in un autentico servizio civile.

