Storie su ruote e sguardi accesi: la magia del Bibliobus conquista i bambini del Quartiere Paolo VI

Chi l’ha detto che i libri debbano stare fermi sugli scaffali? A volte viaggiano su quattro ruote, aprono le porte e portano la felicità direttamente nei quartieri della città. È quello che è accaduto al Quartiere Paolo VI di Taranto, teatro di una splendida “due giorni” che ha visto come protagonisti assoluti i bambini e le bambine di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia “Madre Teresa di Calcutta” (I.C. Sandro Pertini).

L’occasione è stata di quelle da ricordare: due mattinate speciali trascorse insieme alle lettrici volontarie del programma Nati per Leggere della Biblioteca Civica Pietro Acclavio.

A dominare la scena sono stati gli occhi vispi dei piccoli, una raffica incessante di domande curiose e il suono pulito di tantissime risate. A scatenare lo stupore è stato soprattutto il Bibliobus: un vecchio autobus di linea che, grazie a un pizzico di magia e a tanta lungimiranza, è stato trasformato in una biblioteca itinerante. Uno spazio accogliente su ruote dove è possibile non solo leggere e perdersi tra le illustrazioni, ma anche incontrarsi e giocare insieme. La curiosità innata dei bambini davanti a questo gigante colorato ha dimostrato, ancora una volta, quanto i più piccoli siano affamati di storie e di stimoli.

Per l’assessora alla pubblica Istruzione del Comune di Taranto, Maria Lucia Simeone “Iniziative come questa ricordano che, per chiunque si occupi di cultura, il principio cardine deve essere la democratizzazione del sapere. La cultura non può e non deve essere un privilegio di pochi; deve muoversi, farsi strada e raggiungere ogni angolo della comunità, piantando semi di crescita laddove il futuro si sta costruendo giorno dopo giorno.

Il programma nazionale “Nati per Leggere” – sviluppato dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino, e diffuso in tutte le regioni – si fonda su solide evidenze scientifiche. I primi anni di vita sono infatti un terreno fertilissimo e cruciale: le esperienze vissute in questa fascia d’età sono fondamentali per la salute e lo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con benefici profondi che i bambini si porteranno dietro per tutta la vita adulta.

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