La II edizione dell’unico Festival Italiano dedicato a Claude Debussy, organizzato dall’Orchestra Sinfonica d’Este, vede tra i 𝟏𝟐 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 in programma: 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟒 𝐚𝐥 𝟐𝟔 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, la presenza della Città di Taranto insieme a Bologna, Ferrara e Ravenna. Unico nel suo genere il Festival è un un viaggio caleidoscopico nel sogno e nel mistero di uno dei compositori più incredibili di tutti i tempi raccontato con Concerti, conferenze, musica classica, jazz ed elettronica. Il Festival è un viaggio caleidoscopico e multidisciplinare nel sogno, nel mistero e nell’incredibile eredità di uno dei compositori più influenti di tutti i tempi, raccontato attraverso concerti, conferenze e contaminazioni tra musica classica, jazz ed elettronica.
L’appuntamento a Taranto, inserito nelle attività del “Dopo Festival”, si terrà:
- Data e Ora: Mercoledì 26 novembre, a partire dalle ore 18:30
- Luogo: Agorà della Biblioteca Civica Pietro Acclavio
- Evento: “MYSTÈRE: Debussy, desiderio e destino”
- Contenuto: Un approfondimento a cura di Nadir Garofalo, arricchito da interventi musicali degli studenti del Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto che eseguiranno musiche del maestro francese.
Questa iniziativa rappresenta un momento cruciale che porta Taranto e la sua Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” alla ribalta del panorama culturale nazionale.

Per Nadir Garofalo – Presidente e Direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica d’Este, nato nella Città dei due Mari: «Questo Festival nasce da un atto d’amore verso Claude Debussy e dalla conseguente voglia di parlarne il più possibile, a chi già lo ha ascoltato, studiato, interpretato, ma soprattutto a coloro i quali, al di fuori di un contesto formativo prettamente classico, conoscono poco la sua musica. L’anno scorso siamo rimasti quasi sorpresi dal successo della prima edizione, la cui eco ha raggiunto anche alcune realtà d’oltralpe. Quest’anno abbiamo voluto fortemente costruire un Festival ancora più grande e trasversale, che accanto ai giovani professionisti vede ospiti di rilievo internazionale come Augusto Vismara e Nicola Hansalik Samale. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il supporto dell’Accademia Filarmonica di Bologna, dei quattro Conservatori, del Museo della Musica, del Jazz Club e del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara, dove abbiamo inaugurato il 14 novembre. Sono particolarmente felice di chiudere a Taranto questa seconda, incredibile edizione, di raccontare il Mistero debussiano alla mia città, al mio mare: sono sicuro che Debussy, compositore di pagine “acquatiche” per eccellenza, avrebbe gradito. Per un evento così speciale, non poteva esserci luogo più adatto della Biblioteca “Acclavio”, tempio di cultura e di sapere, custode del passato e anima del futuro. Ringrazio di cuore il Comune di Taranto, l’Assessore Maria Lucia Simeone, promotrice di questa importante partnership, e Monica Golino per il fondamentale supporto organizzativo. Ringrazio infine il mio amato Conservatorio “Paisiello”, il suo Direttore Vito Caliandro, gli studenti che interverranno e il loro docente Domenico Famà, per la preziosa collaborazione.»

