Secondo Appuntamento della Rassegna “Dire/Fare/Restare

Vi aspettiamo per il secondo appuntamento della rassegna sabato 18 maggio a partire dalle 19.00 nella terrazza della Biblioteca Civica Pietro Acclavio. a conversare con gli interveniti saranno Omar di Monopoli, scrittore, Gian Marco De Francisco, Scuola del Fumetto Grafite.

Biografia

Omar Di Monopoli

Nato nel 1971 a Bologna da famiglia pugliese, Omar Di Monopoli ha esordito nel 2007 con il romanzo Uomini e cani (premio Kihlgren 2008, recentemente rieditato per i tipi di Adelphi), cui ha fatto seguito Ferro e fuoco (2008), La legge di Fonzi (2010) e la raccolta di racconti Aspettati l’inferno (2014) – tutti pubblicati da Isbn edizioni.
Nel 2017 ha pubblicato per Adelphi il noir Nella perfida terra di Dio, tradotto all’estero, trasposto in fumetto per Sergio Bonelli editore.

Nel 2021 ha pubblicato Brucia l’aria, Milano, Feltrinelli.

Nel 2023 In principio era la Bestia, Feltrinelli.
Insegna scrittura creativa per la Scuola Holden. Scrive per la radio e per il cinema, e collabora con La Stampa, Il Fatto Quotidiano e Rolling Stone Italia.

Biografia

Giovanni (aka Gian Marco) De Francisco

Architetto e fumettista tarantino, è il fondatore e Presidente dell’Associazione culturale “Studio iltratto.com” e gestore del campus formativo “Grafite Scuola di Fumetto, Disegno e Illustrazione”. È stato allievo di uno dei maestri della scuola sudamericana del fumetto, Carlos Meglia. Come fumettista ha al suo attivo diversi graphic novel tra cui “BaudelaireLisciani Comics 2021, “Charlotte Salomon” (2019) pubblicato in Italia da BeccoGiallo e a livello internazionale da Ponent Mon sui mercati spagnolo e anglosassone (Stati Uniti, Inghilterra, Australia) e segnalato dal critico di fama internazionale Paul Gravett, tra i 24 migliori fumetti in uscita sul mercato anglosassone nel 2020. “Ragazzi di scorta” per BeccoGiallo, “Nostra madre Renata Fonte” per 001 Edizioni, una collaborazione su “Zartana lo stregone Blues”, per Cut Up Publishing (Lucca Comics 2018), “Un caso di stalking” per Edizioni Voilier e il fumetto di denuncia sul precariato nel Mezzogiorno dal titolo “Da grande” per Edizioni Lilliput. Come illustratore ha ideato nel 2018 le illustrazioni segnaletiche per il “Parco delle Civiltà” per la città di Grottaglie (Taranto), nel 2017 ha collaborato con la rivista nazionale di Libera, “Narcomafie”. Nel 2012 è stato l’ideatore ed uno dei due fondatori, di “Grafite Scuola di Fumetto, Disegno e Illustrazione” nata dalla partnership tra lo “A.c. Studio iltratto.com” e la “Lupiae Comix”, creando di fatto in Puglia, il primo polo di formazione regionale sull’arte del fumetto. Ad oggi ne è il coordinatore generale. Dal 2020 è uno dei due coordinatori editoriale di Ottocervo etichetta editoriale nata per valorizzare i fumettisti emergenti.

Corso Formazione Volontari Nati per Leggere

Nati per Leggere non è solo un nome, ma un simbolo che incarna l’amore per la lettura. La consapevolezza dell’importanza fondamentale che essa riveste fin dalla tenera età ha motivato bibliotecari, insegnanti, educatori e genitori a prendere parte al corso per volontari Nati per Leggere. Questo incontro formativo, promette dalle 09:00 alle 18:00, un viaggio alla scoperta dell’arte della lettura ad alta voce, una pratica che arricchisce e unisce.

La scienza conferma: gli anni iniziali di vita sono cruciali per lo sviluppo della salute, delle capacità intellettuali, linguistiche, emotive e sociali nei bambini, influenzando profondamente il loro futuro da adulti. Questo concetto è il caloroso benvenuto per i visitatori del sito https://www.natiperleggere.it/, sottolineando una verità indiscutibile. L’atto di leggere ai propri figli, sia che si tratti di una fiaba o di un racconto, è un tesoro di incommensurabile valore per il loro sviluppo emotivo e la loro crescita equilibrata.

Il laboratorio del corso prende vita grazie al prezioso contributo di Eugenia Croce, coordinatrice provinciale di Nati per Leggere (NpL) e bibliotecaria presso la Biblioteca Acclavio; Milena Tancredi, bibliotecaria e coordinatrice regionale NpL; e Paola Capuano, attrice professionista e formatrice NpL.

Il corso di formazione per volontari “Nati per Leggere”, che si è svolto nell’agorà della Biblioteca Acclavio, è stato incentivato dal Comune di Taranto. Grazie a tale sostegno, è stato possibile organizzare un’importante sessione formativa mirata a promuovere la lettura in individui di tutte le età, da 0 a 100 anni.

V Biennale Oggetto Libro itinerante

La Biblioteca Civica Pietro Acclavio ha il piacere di estendere l’invito all’inaugurazione della mostra itinerante “OGGETTO LIBRO”, un evento promosso dal Polo Biblio-museale della Regione Puglia. L’esposizione verrà inaugurata mercoledì 15 maggio alle ore 18:00, alla presenza del Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e dell’Assessora alla Cultura, Angelica Lussoso.

Che cosa è OGGETTO LIBRO

OGGETTO LIBRO è una mostra biennale nata nel 2016 come occasione per riflettere su due mondi apparentemente lontani, quello del design e quello dell’arte, che trovano nella creatività la propria ragion d’essere e nel libro un territorio di confronto comune. I libri d’Artista sono un esempio sorprendente di come il libro possa assumere le forme più inaspettate. Realizzati con tutti i materiali e le tecniche possibili, queste opere si configurano come veri e propri artefatti in forma di oggetto o di scultura. I libri di Design, progettati dal designer che interpreta le potenzialità espressive del libro come entità, sono oggetti della produzione industriale realizzati con particolari soluzioni tecniche e destinati a tirature elevate. I libri ibridi opere a tiratura limitata, che sono realizzati grazie all’utilizzo di qualsiasi tecnica di stampa, dalla calcografia tradizionale fino alla stampa risografica, passando per il digitale fino alle sperimentazioni più attuali.

In Puglia sono previsti 61 tra libri d’artista, Ibridi e di design, tra cui 46 artefatti della V Biennale e 15 dell’edizione precedente, 26 arricchiti dalla realtà aumentata. Affianca l’esposizione la collezione “100 x Segnalibro”, che raccoglie opere di artisti e designer invita a creare nel 2020 un segnalibro dedicato al tempo e alla memoria, in occasione del centenario Fila, Fabbrica Italiana Lapis ed Affini.

OGGETTO LIBRO e la realtà aumentata

Innovazione e interazione sono le parole chiave della manifestazione grazie alla realtà aumentata che offre la possibilità inedita di accedere ai contenuti che si celano dietro l’artefatto. Circa un terzo dei libri esposti e riprodotti sul catalogo, potranno essere esplorati coniugando mondo reale e mondo digitale, permettendo di andare oltre l’impatto visivo dell’opera e di scoprire la poetica e le motivazioni dell’autore.

L’esperienza è resa possibile dall’APP gratuita “Aria The Ar Platform” di Alkanoids.

TOUR DELLA PUGLIA

  • Lecce, ABA Accademia di Belle Arti dal 1 al 20 marzo 2024;
  • Brindisi, Museo archeologico “F. Ribezzo” dal 26 marzo al 15 aprile;
  • Trani, Biblioteca comunale “G. Bovio” dal 18 aprile al 9 maggio;
  • Taranto, Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” dal 15 maggio al 2 giugno. www.oggettolibro.it).

In particolare, 61 tra libri d’artista, ibridi e di design, tra cui 46 artefatti della V Biennale e 15 dell’edizione precedente, 26 arricchiti dalla realtà aumentata. Affianca l’esposizione la collezione “100 x Segnalibro”, che raccoglie opere di artisti e designer invitati a creare nel 2020 un segnalibro dedicato al tempo e alla memoria, in occasione del centenario Fila, Fabbrica Italiana Lapis ed Affini.

Dopo il grande successo all’ADI DESIGN MUSEUM di Milano nell’ottobre 2023 dunque, la V edizione di OGGETTO LIBRO moltiplica gli appuntamenti e inaugura una serie di mostre in centro e sud Italia, diventando di fatto un evento di interesse nazionale.

(La V Biennale “Oggetto Libro” è organizzata da SBLU_spazioalbello, Associazione senza scopo di lucro dedicata alla diffusione della cultura visiva, con la partecipazione di MiBACT, Pinacoteca di Brera, Biblioteca Nazionale Braidense, ADI Associazione Disegno Industriale e ADI Design Musuem. Patrocinano l’evento il Comune di Milano, il Polo Biblio-Museale della Regione Puglia, la Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, il Comune di Siena, l’ISIA Romadesign, il Politecnico di Milano, la Scuola del design e RUFA University of Fine Art, la Regione Puglia, l’Accademia di Belle Arti di Lecce, l’ADI Associazione Disegno Industriale, Delegazione Puglia e Basilicata).

L’iniziativa è accompagnata da un catalogo di prestigio, esso stesso libro di design, stampato da Presspoint Milano su carta Fedrigoni e sostenuta da Presspoint Milano, Alkanoids, Fedrigoni, Fila spa, Generali Agenzia Washington Milano e Giovanardi.

Mostra a cura di Susanna Vallebona

In collaborazione con

ABA Accademia di Belle Arti di Lecce, Polo Biblio – Museale Regione Puglia

ADI Associazione per il Disegno Industriale, Delegazione Puglia e Basilicata Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Siena.

PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA “TI RACCONTO TARANTO”

La presentazione della Mostra “Ti racconto Taranto” da parte delle alunne e degli alunni, della 2° E, della Scuola Secondaria di Primo Grado, Vico De Carolis, rappresenta l’evento di chiusura di un percorso laboratoriale, svoltosi in Biblioteca, che ha impegnato il gruppo classe nella ricerca e scoperta del materiale fotografico custodito dall’Acclavio.

Sabato 4 maggio 2024, a partire dalle ore 10.30, le alunne e gli alunni della classe 2E in qualità di curatori e curatrici, della mostra presenteranno il lavoro realizzato nell’ambito dell’attività laboratoriale.

Il laboratorio creativo ha, infatti, permesso attraverso la fotografia di mettere in evidenza i luoghi simbolo della città, la sua storia, le tradizioni e non ultime le trasformazioni che il territorio ha subito nel tempo.

Così muniti di macchina fotografica gli alunni e le alunne hanno scattato fotografie per la città di Taranto e hanno certato e trovato nel materiale fotografico posseduto dalla Biblioteca il corrispettivo storico del “loro scatto”. 

L’attività laboratoriale – condotta per la Biblioteca da Monica Golino insieme alle insegnanti della Scuola Vico De Carolis, Elisa Amati e Annalisa Pace – è stata l’occasione sia per far conoscere la biblioteca sia per rafforzare la conoscenza della città in cui vivono gli studenti e le studentesse. Tra le azioni realizzate nell’attività laboratoriale vi è, infatti, quella di contribuire a suscitare l’interesse per la storia tra le nuove generazioni cui spetta il compito di custodire la bellezza storica e paesaggistica del territorio di appartenenza, sensibilità che non può eluderne la conoscenza dello stesso.

All’iniziativa è prevista la presenza del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Vico De Carolis e delle insegnanti della Scuola, del Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, dell’assessora alla Cultura del Comune di Taranto Angelica Lussoso, del dirigente della Direzione Cultura Sport ed Eventi Francesco Murianni, del direttore della Biblioteca Gianluigi Pignatelli, dei genitori degli alunni e delle alunne e di quanti vorranno prendere parte all’iniziativa incuriositi dalla mostra e per conoscere la Biblioteca.

“DIRE/FARE/RESTARE – INCROCI DI LINGUAGGI E APPARTENENZE”.

La rassegna “Dire/Fare/Restare – Incroci Di Linguaggi E Appartenenze” intende superare i luoghi comuni legati al territorio privilegiando una narrazione capace di coinvolgere principalmente uomini e donne dai 17 ai 40 anni. Una fascia importante di popolazione che silenziosamente tesse una rilettura della comunità. Uomini e donne che hanno scelto di restare e utilizzando linguaggi vecchi e nuovi hanno scelto di fare domande, ascoltare, rimettendosi in discussione, tornare, creare. E sempre, ma proprio sempre, credendoci. 

Di questo ed altro si converserà, nel corso della rassegna “Dire/Fare/Restare”, in una location tanto iconica quanto inedita per appuntamenti del genere: la Terrazza della Bilioteca Acclavio.

L’idea è quella di realizzare un confronto di idee con editori, scrittori, fumettisti, storici, youtuber, comunicatori web, podcaster, tutti accomunati dalle radici e dal senso di appartenenza alla comunità jonica.

La possibilità del DIRE, la capacità del FARE, la volontà di RESTARE costituiscono “LA RE DI TARANTO”, necessaria resistenza del vivere nei luoghi da trasformare. Il primo dei quattro appuntamenti è fissato per il prossimo 8 maggio, dalle ore 19.00 alle 21.00.

La rassegna è organizzata dalla Biblioteca Civica Pietro Acclavio in collaborazione con “LIBERMEDIA – Servizi e formazione per i Beni Culturali” organizza “. La rassegna è proposta nell’ambito della Campagna Nazionale “Il Maggio dei libri “del Centro per il Libro e la Lettura del MIC.

Mercoledì 8 maggio, giornata di apertura della Rassegna, è prevista la presenza del Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, dell’Assessora alla Cultura, Angelica Lussoso, del Dirigente Direzione Cultura Sport ed Eventi, Francesco Murianni, del Direttore della Biblioteca Gianluigi Pignatelli e dell’amministratrice unica della sociatà Libermedia, Monica Albano.

Per la prima volta, la Terrazza Biblioteca Civica Pietro Acclavio sarà scenario della rassegna che metterà a confronto le idee di editori, scrittori, fumettisti e comunicatori. Il primo dei quattro appuntamenti è previsto per l’8 maggio, dalle ore 19.00 alle 21.00

Programma Rassegna “Dire/Fare/Restare – Incroci Di Linguaggi E Appartenenze

8 MAGGIO 2024 ore 19:00 – 21:00

LE PAROLE PER FARE: IL TERRITORIO COME STRUMENTO, IL TERRITORIO COME FINE

Antonio MANDESE – editore

Stefano SPATARO – scrittore

Dario BELLUCCO – scrittore

Gabriele BATTISTA – libraio

L’editoria tarantina esposta nella sua completa filiera: il ruolo dell’editore, del creatore di storie e del libraio, ognuno con la propria originale esperienza.

18 MAGGIO 2024 19:00 – 21:00

LESSICO E NUVOLE: GRAPHIC NOVEL SUL CUPO JONIO

Omar DI MONOPOLI – scrittore

Gian Marco DE FRANCISCO – Scuola del Fumetto GRAFITE

ll racconto per immagini DEL territorio, con la narrazione di Omar di Monopoli, e DAL territorio, con l’esperienza culturale di Grafite.

23 MAGGIO 2024 19:00 – 21:00

GIOCAVAMO ALLA TEDESCA: NARRAZIONE SOCIALE DEL CALCIO AMATORIALE

Dario GALLITELLI – giornalista CosmopolisMedia

Fabrizio PIEPOLI – Caporedattore CHIAMARSI BOMBER

Pinuccio STEA – saggista e storico

“MUSEO DEL TARANTO”

Esperienze di narrazione dello sport calcio come passione viscerale: dalle storie minime dei campi di periferia all’ amarcord del “Museo del Taranto”.

31 MAGGIO 2024 19:00 – 21:00

I RITORNANTI: L’INDAGINE SOCIALE DAL TACCUINO A TIK TOK

Francesca GEMMINO – “Ma i Tarantini”

Giuseppe INTERNO’ – PLASTICAQQUA’

MODERN CLICHE’ – podcaster

Cambiano i linguaggi per indagare il sociale: l’esperienza di nuovi comunicatori, ritornati al loro territorio per raccontarlo con nuovi mezzi.

Presentazione del libro “Taranto Oltre Le Mura”

L’agorà della biblioteca Civica Pietro Acclavio ospita martedì 30 aprile, a partire dalle ore 17.30, la presentazione del libro “Taranto Oltre Le Mura” a cura di Giovanni Battafaranto – Scorpione Editrice.

l’iniziativa aperta dai saluti istituzionali del direttore della Biblioteca Gianluigi Pignatelli, prevede gli interventi di:

  • Pompeo Fabio Mancini – Dodente
  • Antonio Morelli – già Presidente Tribunale di Taranto
  • Piero Massafra – Scrittore Editore
  • Loredana Capone – Presidente del Consiglio Regione Puglia
  • Giovanni Battafarano – curatore dell’opera

l’iniziativa sarà moderata da Marina Luzzi.

Nel corso della serata è previsot l’intervento musicale del maesto Antonio Tannoia.

“Lo Sberleffo al Potere”

50 anni di satira in italia e a Taranto

L’agorà della Biblioteca Civica Pietro Acclavio, ospita a partire dalle 18.00, di lunedì 29 aprile una serata all’insegna della satira.

Dopo i saluti del direttore della Biblioteca, Gianluigi Pignatelli, la serata sarà introdotta da Mario Guadagnolo, organizzatore dell’evento.

Sono previsti gli interventi di:

  • Enzo Ferrari Enzo Ferrari,  Direttore di Taranto Buona sera,  
  • Claudio Frascella,  giornalista e scrittore
  • l’avv. Franco De Feidis già Assessore alla Cultura del Comune di Taranto

Alla serata è prevista la presenza di Nico Pillinini. A condurre l’incontro sarà il Giornalista, Walter Baldacconi, che dialogherà con gli intervenuti.

L’inclusione passa dalla conoscenza della lingua

L’apprendimento della lingua del paese ospitante è essenziale per l’autonomia e l’inserimento nella comunità locale. Parlare la lingua consente di esprimersi in attività quotidiane come fare la spesa, utilizzare i trasporti pubblici, richiedere informazioni, conseguire la patente o accedere ai servizi sanitari. Dal mese di marzo, la Biblioteca Civica Pietro Acclavio ospita un corso di lingua italiana destinato ai migranti provenienti da Burkina-Faso, Nigeria, Iraq, Afghanistan e Gambia gestito dalla Cooperativa I.S.O.L.A. Questo progetto fa parte delle iniziative S.A.I. e LGNet2, affidate dal Comune di Taranto alla cooperativa.

Il tesseramento di circa 25 migranti presso la Biblioteca è un’azione congiunta tra il Comune di Taranto e il Terzo Settore, un passo significativo verso l’integrazione attiva di uomini e donne nella società tarantina.

L’iscrizione alla biblioteca e l’accesso ai servizi offerti, quali il prestito librario, la consultazione, l’uso delle sale studio e la connessione wi-fi, sono strumenti chiave per favorire l’integrazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo nella vita cittadina.  “Il progetto LGNet2, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020, è coordinato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, in collaborazione con Anci.

L’obiettivo del progetto è continuare a prendersi cura dei migranti che non hanno ancora raggiunto una piena integrazione e rinnovare il modello del partenariato strategico già sperimentato con LgNetEA per migliorare le politiche di inclusione delle nostre Città. Le azioni finalizzate all’inclusione dei cittadini che vivono situazioni di marginalità – sociale, sanitaria, abitativa – incidono sulla sicurezza del territorio e contribuiscono a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.

Mostra:“Le tracce dei lettori: gli incunaboli della Biblioteca Acclavio tra la materialità del libro e la storia dei suoi lettori”

La Biblioteca Civica Pietro Acclavio si inserisce nel prestigioso progetto “L’Impresa che fa cultura. Progetto di valorizzazione del patrimonio culturale”, una brillante iniziativa di Tgr Rai Puglia e Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia. Questa iniziativa è dedicata all’esaltazione delle bellezze pugliesi e, nell’ultima edizione, ha offerto a 1.500 giovani studenti l’opportunità unica di esplorare le ricchezze del patrimonio archeologico, archivistico, bibliografico e museale della regione Puglia.

Il racconto sugli incunaboli ha illuminato gli studenti e le studentesse sull’importanza della memoria conservata nelle Biblioteche. Molti ignorano il valore inestimabile delle annotazioni che facilitano la catalogazione delle opere. Queste note permettono di ricostruire il percorso storico del libro e di coloro che lo hanno sfogliato. Sono proprio questi appunti, disseminati tra le pagine, che consentono al bibliotecario di comporre una vera e propria carta d’identità dell’opera letteraria.

Per la dott.ssa Eugenia Croce “la logica cooperativa che è alla base della costruzione di questo strumento catalografico, frutto del lavoro di diverse persone che operano a distanza, diventa anche uno strumento che si pone al servizio della ricerca scientifica, in un armonioso dialogo tra l’ambito biblioteconomico e quello informatico, spesso distanti, ma su una strada matura e praticabile per mostrare quanto un fondo librario antico possa manifestare ancora storia pulsante e possa essere così valorizzato. La mostra infatti è nata a seguito della catalogazione degli incunaboli (primi libri a stampa a caratteri mobili del XV secolo) della Biblioteca Civica Pietro Acclavio nel MEI (Material evidence of Incunabola), una banca dati internazionale nata da un progetto dell’Università di Oxford ideato e coordinato dall’italiana Cristina Dondi, finalizzato al rilevamento di tutti i dati d’esemplare delle edizioni del XV secolo (note di possesso, decorazioni, legatura, postille, timbri, etc) che sono poi riversati in un database collegato all’Incunabola Short Title Catalogue (ISTC) della British Library”.

Per ulteriori informazioni sul progetto dell’Università di Oxford ,in cui sono presenti gli incunaboli della Biblioteca Acclavio, clicca qui: https://data.cerl.org/mei/_search?lang=it