22 APRILE: GIORNATA DELLA TERRA… MA OGNI GIORNO CONTA!

Immaginate di sfogliare un vecchio tomo polveroso in biblioteca, con l’odore di carta che vi avvolge come un abbraccio verde. Il 22 aprile, Giornata della Terra, bussiamo alla porta del nostro pianeta per ricordarci di prendercene cura.

Ma siamo onesti, amici lettori: ogni giorno è il palcoscenico perfetto per restituire un po’ d’amore a questa casa blu che ci coccola da millenni. Non servono mantelli da supereroi – la magia vera si nasconde tra le pagine dei libri che ci sussurrano segreti pratici per un mondo migliore. Non servono mantelli da supereroi – la magia vera si nasconde tra le pagine dei libri che ci sussurrano segreti pratici per un mondo migliore.

Pensate a “Anche tu puoi… salvare il nostro pianeta” o “101 piccoli modi per cambiare il mondo”: sono mappe del tesoro che ci mostrano come il cambiamento sia un mosaico di tessere minuscole, non un’impresa titanica. Oppure aprite “15 cose che posso fare per il mio pianeta” e “Il tuo pianeta ha bisogno di te”, testi che, come un bibliotecario fidato, vi tendono la mano verso azioni concrete. Ispiriamoci a questi alleati cartacei per rendere il 22 aprile – e tutti i giorni dopo – un tripudio di buone pratiche.

In “È tutto un solo mondo: 24 ore sul pianeta Terra”, scopriamo che le nostre routine quotidiane sono fili intrecciati in una tela planetaria. Spegnete quella luce quando uscite dalla stanza: non è un gesto da nulla, è una scintilla in un incendio di consapevolezza collettiva. Immaginate milioni di mani che si uniscono nel buio, risparmiando energia come stelle che si accendono una a una.

E se la rivoluzione iniziasse al supermercato? Come insegna “15 cose che posso fare per il mio pianeta”, optate per prodotti locali, riducete gli imballaggi plastici. Sì, anche per quel cioccolato fondente che ci fa sospirare – perché un mondo senza foreste è desolante, ma uno senza cioccolato? Inimmaginabile, tragico, apocalittico!

Iniziamo da piccole cose: spegniamo, scegliamo, riduciamo. I libri lo gridano forte, e le biblioteche – custodi di queste verità – sono lì per tutti e tutte, pronte a prestare ali verdi. Trattiamo bene questa palla rotonda e meravigliosa, prima che sia lei a ricordarcelo con un buffetto non troppo gentile.

In Biblioteca la lettura diventa un ponte tra i popoli

Nel Centro Cultura per l’Infanzia – Acclavio Kids di via Pisa a Taranto, prosegue il ciclo di incontri “Mi gira il Mondo”. Un progetto che, attraverso la valigia di “Mamma Lingua”, insegna ai più piccoli che la diversità non è un confine, ma un tesoro da condividere.

C’è un luogo, nel cuore della città, dove le distanze geografiche si annullano e le lingue diverse non servono a dividere, ma a tessere nuovi legami. È l’Acclavio Kids, che con il laboratorio di lettura “Mi gira il Mondo” sta portando avanti una missione silenziosa ma rivoluzionaria: educare le nuove generazioni all’integrazione attraverso la magia della narrazione.

Il motore di questa iniziativa è la preziosa valigia di “Mamma Lingua”, un progetto di respiro nazionale nato nel 2015 che ha l’obiettivo di promuovere il multilinguismo e l’intercultura. Al suo interno, libri scritti in tante lingue diverse raccontano storie che provengono da ogni angolo del globo.

L’idea alla base è potente nella sua semplicità: la lingua madre è la lingua del cuore, e vederla rappresentata in una biblioteca pubblica significa dare dignità a ogni cultura. Per un bambino straniero, ascoltare una storia nella propria lingua è un atto di riconoscimento; per un bambino italiano, è la scoperta che il mondo è vasto, colorato e incredibilmente ricco. “Tutti i bambini hanno bisogno di storie per immaginare e per ricordare; storie da ascoltare e narrare; storie da condividere e custodire nel tempo”. È questo il manifesto ideale che muove i bibliotecari dell’Acclavio Kids che fanno della narrazione uno strumento per costruire l’empatia, abbattere il pregiudizio e formare cittadini del mondo consapevoli e aperti.

Il calendario degli incontri

Il viaggio di “Mi gira il Mondo” prosegue con un fitto calendario di appuntamenti rivolti a bambine e bambini dagli 8 agli 11 anni. Le attività si svolgeranno nel pomeriggio, dalle ore 17:30 alle 19:00, nelle seguenti date:

  • Aprile: Lunedì 22 e Lunedì 29
  • Maggio: Lunedì 06, 13, 20 e 27

Come partecipare

In un’epoca dominata dal digitale, l’esperienza del laboratorio fisico, del cerchio di lettura e del confronto diretto assume un valore educativo inestimabile. Per partecipare e assicurarsi un posto in questa “spedizione culturale”, è necessario inviare una e-mail all’indirizzo: acclavio@servizicomunetaranto.it.

Taranto riscopre il genio di Elvira Notari: alla Biblioteca Acclavio torna l’eccellenza di “Cinemarcord”

C’è un filo invisibile che lega le immagini sgranate del cinema muto alla modernità dei nostri giorni: è il filo del coraggio e dell’intraprendenza femminile. Per riavvolgere questo nastro, la città dei due mari sceglie uno dei suoi presidi culturali più prestigiosi: la Biblioteca civica “Pietro Acclavio”. Sarà infatti la sala Agorà del polo bibliotecario tarantino a ospitare, domenica 19 aprile alle ore 10:30, lo speciale appuntamento di “CINEMARCORD – Le donne del cinema italiano”.

L’iniziativa, nata per preservare la memoria storica delle stagioni cinematografiche che hanno dato lustro al Paese, dedica questa edizione a una figura titanica quanto, per lungo tempo, sottovalutata: Elvira Notari. Pioniera assoluta, prima regista e produttrice della pellicola nazionale, la Notari fu capace di costruire un impero cinematografico agli albori del secolo scorso, diventando ambasciatrice della cultura italiana oltreoceano.

L’evento si configura come un vero e proprio “viaggio nell’universo filmico”. Cuore pulsante della mattinata sarà la presentazione del volume “Elvira” (Einaudi). L’autrice, la giornalista e scrittrice Flavia Amabile, dialogherà con il pubblico per restituire carnalità e visione a una donna che oggi torna prepotentemente alla ribalta: la sua storia è infatti al centro di un docufilm finalista ai Nastri d’Argento 2026 presso la Mostra del Cinema di Venezia.

L’esperienza sensoriale sarà arricchita dalla visione di segmenti video in bianco e nero, estratti da pellicole restaurate e concesse dalla Cineteca Nazionale di Roma, partner dell’iniziativa.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione La Bottega delle Idee ETS in collaborazione con il Cinema Teatro Orfeo e la Fondazione Taranto 25, gode di una fitta rete di patrocini istituzionali, tra cui la Regione Puglia, il Comune di Taranto e il Comitato Nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Elvira Coda Notari.

L’ingresso è gratuito: un invito alla cittadinanza per riappropriarsi di una storia che appartiene a tutti, nel segno di una cultura che non dimentica le sue madri fondatrici.

Il Calcio in punta di dita: il Subbuteo sbarca alla Biblioteca Acclavio di Taranto

Domenica 19 aprile, un pomeriggio tra sport, strategia e cultura dedicato alla Gen Z e agli appassionati di ogni età.

Chi l’ha detto che il calcio si gioca solo con i piedi o con un controller? La Biblioteca Acclavio si trasforma in un vero stadio “in miniatura” per un evento che promette di unire generazioni diverse sotto il segno della competizione e del divertimento.

Domenica 19 aprile, dalle ore 16:30 alle 19:30, gli spazi della biblioteca in via Salinella 31 ospiteranno un pomeriggio interamente dedicato al Subbuteo, il leggendario gioco da tavolo che ha fatto la storia e che oggi sta vivendo una nuova “age d’or” tra i giovani appassionati di tattica e precisione.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione con l’ASD Subbuteo Taranto, punta a far scoprire ai ragazzi un modo diverso di vivere l’agonismo: niente schermi, solo dita pronte, concentrazione massima e pura strategia fisica. Gli esperti dell’associazione saranno presenti per mostrare i trucchi del mestiere, spiegare le regole del gioco e arbitrare le sfide all’ultimo goal.

Dettagli dell’evento:

  • Quando: Domenica 19 aprile 2026
  • Orario: 16:30 – 19:30
  • Dove: Biblioteca Acclavio, via Salinella 31, Taranto
  • Ingresso: Gratuito (fino a esaurimento posti)

Modalità di partecipazione: Per garantire a tutti la migliore esperienza di gioco, la prenotazione è obbligatoria. È possibile riservare il proprio posto inviando una mail a: acclaviolab@servizicomunetaranto.it


Contatti per la stampa: Biblioteca Acclavio Via Salinella 31, Taranto Email: acclaviolab@servizicomunetaranto.it

Matite pronte e fantasia accesa: la Biblioteca si trasforma in un grande tabellone da gioco con “Pictionary”

La creatività non ha bisogno di parole, ma di segni, intuito e tanta voglia di stare insieme. Domenica 12 aprile, dalle ore 16:30 alle 19:30, la Biblioteca Acclavio di via Salinella 31 ospiterà un appuntamento imperdibile per grandi e piccoli: un pomeriggio interamente dedicato a Pictionary, il gioco da tavolo che mette alla prova la capacità di comunicare attraverso il disegno.

L’iniziativa, organizzata negli spazi della biblioteca, punta a trasformare il luogo della lettura in uno spazio di aggregazione ludica e sociale. Non è necessario essere esperti artisti: l’obiettivo non è la perfezione tecnica, ma la capacità di farsi capire tra scarabocchi improbabili, colpi di genio e interpretazioni esilaranti.

“In un’epoca dominata dal digitale, vogliamo riscoprire il valore del gioco analogico e della condivisione faccia a faccia”. Pictionary è lo strumento perfetto per abbattere le barriere: tra segni confusi e sfide all’ultimo secondo, il divertimento è assicurato.”

Dettagli dell’evento:

  • Obiettivo: Far indovinare parole e concetti senza l’uso della voce, affidandosi solo alla matita.
  • Target: L’evento è aperto a tutti, dagli 8 anni in su. È l’occasione ideale per famiglie, gruppi di amici o per chi desidera fare nuove conoscenze in un ambiente stimolante.
  • Ingresso: L’evento è totalmente gratuito.

Modalità di partecipazione: Per garantire una gestione ottimale degli spazi e dei materiali, la prenotazione è obbligatoria. È possibile riservare il proprio posto inviando una mail all’indirizzo: 📧 acclaviolab@servizicomunetaranto.it

Dove: Biblioteca Acclavio, via Salinella 31, Taranto.

Quando: Domenica 12 aprile, ore 16:30.

Il risveglio della natura e della fantasia: “Il giardino dei fiori selvatici” di Liniers è il Libro del Mese di Aprile

Se la primavera ha il suo esordio ufficiale a marzo, è nel mese di aprile che la natura compie il suo miracolo: le temperature si fanno dolci, i petali si schiudono e il mondo si tinge di colori vibranti. Per celebrare questa rinascita, viene annunciato come Libro del Mese di Aprile il graphic novel “Il giardino dei fiori selvatici”, scritto e illustrato dal pluripremiato autore argentino Ricardo Siri Liniers ed edito da Edizioni Sonda.

Un’ode all’immaginazione e all’avventura

Il volume è molto più di una semplice lettura per l’infanzia: è un inno alla libertà e alla capacità dei bambini di trasformare il quotidiano in straordinario. La trama segue le peripezie di tre sorelline che, dopo un rocambolesco incidente aereo, si ritrovano su un’isola misteriosa. Tra fiori parlanti, mini gorilla che abitano gli alberi, draghi sputafuoco e una bizzarra neve al gusto di popcorn, le protagoniste affrontano un viaggio che sfida i confini tra realtà e sogno.

Il graphic novel esplora il potere della fantasia, ricordandoci che l’avventura più grande può nascondersi proprio dietro l’angolo, nel giardino di casa.

L’Autore: Un maestro di fama internazionale

Ricardo Siri, in arte Liniers, è considerato l’erede spirituale di Quino (il papà di Mafalda). Celebre in tutto il mondo per le sue strisce pubblicate in Italia dal settimanale Internazionale, Liniers ha vinto nel 2018 il prestigioso Premio Eisner, l’Oscar del fumetto. Con oltre venti volumi pubblicati e migliaia di strisce all’attivo, la sua mano poetica e ironica torna a incantare i lettori più giovani con una narrazione visiva di rara bellezza.

Dettagli dell’opera

  • Titolo: Il giardino dei fiori selvatici
  • Autore: Liniers (Ricardo Siri)
  • Casa Editrice: Edizioni Sonda
  • Età consigliata: dai 6 anni
  • Genere: Graphic Novel / Favola illustrata

lo trovi all’Acclavio Kids – Centro Cultura per l’Infanzia in via Pisa a Taranto.

Presentazione libro “Il Nuovo Volto dello Stato Islamico”

Qual è l’attuale fisionomia del terrorismo islamico? In che modo le democrazie occidentali possono difendersi da una minaccia che muta costantemente forma? Se ne discuterà giovedì 4 aprile, a partire dalle ore 17:00, presso la Biblioteca Acclavio, in occasione della presentazione del libro “Il nuovo volto dello Stato Islamico. Strategie, reti e risposte delle Intelligence”, opera prima di Fabrizio Guacci.

Il volume si configura come un’indagine complessa e rigorosa, capace di coniugare il rigore della ricerca documentaristica con la chiarezza dell’analisi geopolitica. L’autore traccia un quadro dettagliato dell’evoluzione del Califfato, analizzando non solo le sue radici storiografiche, ma anche le dinamiche più attuali che continuano a minacciare l’Europa e l’Occidente.

Durante l’incontro verranno toccati i punti cardine della pubblicazione:

  • L’evoluzione strategica: come l’Isis ha riorganizzato le proprie reti dopo la caduta territoriale.
  • Il ruolo delle potenze regionali: l’analisi degli equilibri (e degli squilibri) tra gli attori globali nel contenimento della minaccia.
  • Intelligence e Sicurezza: uno sguardo approfondito sulle risposte dei servizi di informazione e sulle sfide tecnologiche e umane del futuro.
  • Migrazioni e scenari attuali: l’interconnessione tra crisi geopolitiche e flussi migratori.

L’opera di Guacci non si limita alla cronaca, ma offre una visione strategica indispensabile per comprendere i conflitti del nostro tempo e il delicato lavoro di chi, dietro le quinte, opera per la sicurezza nazionale e internazionale.

L’evento rappresenta un’importante occasione di approfondimento per cittadini, studiosi e appassionati di politica internazionale, in un momento storico in cui la comprensione dei fenomeni globali è fondamentale per interpretare la realtà locale.

Caccia alle Uova e letture creative presso l’Acclavio Kids

Un sabato mattina all’insegna dell’avventura, della socialità e della fantasia. Il prossimo 4 aprile 2026, dalle ore 10:00 alle 12:00, gli spazi di Acclavio Kids (Via Pisa 14) si trasformeranno nel teatro di una speciale Caccia alle Uova di Pasqua, dedicata ai bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni.

L’evento, pensato per offrire ai più piccoli un’esperienza ludica e formativa, non sarà solo una ricerca di tesori colorati. Tra indizi da risolvere e nascondigli da scoprire, i partecipanti vivranno una mattinata ricca di:

  • Momenti di gioco cooperativo per stimolare l’amicizia;
  • Letture animate per nutrire l’immaginazione;
  • Piccole sorprese finali per premiare lo spirito d’iniziativa.

“L’obiettivo è trasformare i bambini in piccoli esploratori, permettendo loro di riappropriarsi degli spazi di aggregazione attraverso il gioco e la magia della narrazione” – spiegano gli organizzatori.

Data la natura dell’evento e per garantire la migliore esperienza possibile a ogni partecipante, i posti sono limitati.

Dettagli dell’evento:

  • Data: Sabato 4 aprile 2026
  • Orario: 10:00 – 12:00
  • Luogo: Acclavio Kids – Via Pisa 14, Taranto
  • Target: Bambini dai 6 ai 10 anni
  • Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria tramite email.

Per info e prenotazioni: Si prega di inviare una richiesta all’indirizzo email:

📧 acclaviolab@serviziocomunetaranto.it

“Gaza è oltre”: Gennaro Giudetti presenta alla Biblioteca Acclavio il libro e la mostra fotografica sull’umanità negata

Domani, 31 marzo 2026, la cornice della Biblioteca Acclavio ospiterà un evento di profonda rilevanza civile e documentale: la presentazione del libro e l’inaugurazione della mostra fotografica di Gennaro Giudetti, operatore umanitario e testimone diretto di uno dei conflitti più laceranti della nostra epoca.

Dopo aver vissuto mesi negli scenari di guerra più complessi, Giudetti porta a Taranto un racconto che definisce “un atto di testimonianza necessario”. Il libro e gli scatti in esposizione non sono solo cronaca di un conflitto, ma un’analisi cruda e struggente di ciò che l’autore definisce il fallimento dell’umanità intera.

«Niente di tutto quello a cui ho assistito si può paragonare a ciò che ho visto accadere a Gaza. Gaza è oltre. Gaza è troppo», scrive Giudetti nelle note introduttive. «Se sei stato testimone, devi parlare. Devi dire cosa hai visto, con i tuoi occhi. Questo lavoro è il mio contributo alla verità dei fatti, contro le menzogne e la de-umanizzazione di milioni di persone.»

L’evento si propone come un momento di riflessione per le future generazioni e per i giovani di oggi, offrendo uno sguardo analitico e privo di filtri su una realtà troppo spesso manipolata o insabbiata. Attraverso le sue parole e le sue immagini, Giudetti rende omaggio ai colleghi caduti e dà voce a una popolazione “ridotta allo stato del niente”.

Dettagli dell’evento:

  • Data: 31 marzo 2026
  • Luogo: Biblioteca Acclavio, Taranto
  • Orario: [Inserire Orario, es. ore 18:00

La Biblioteca Acclavio si colora: arriva il “Codice Segreto” CELBIV per i piccoli lettori

Una rivoluzione a misura di bambino sta prendendo vita tra gli scaffali della Biblioteca Pietro Acclavio. Nelle aree Playground e nel Centro della Cultura per l’Infanzia “Acclavio Kids”, è in corso un importante intervento di riorganizzazione del patrimonio librario attraverso l’adozione del sistema CELBIV, un metodo innovativo che trasforma la ricerca di un libro in un gioco intuitivo e divertente.

Non solo ordine, ma accoglienza

Il lavoro dei bibliotecari e degli operatori non si limita allo spostamento dei volumi. Si tratta di una vera e propria “operazione di analisi”: ogni libro viene esaminato, ne viene valutata la fascia d’età e studiato il contenuto. L’obiettivo è rendere la biblioteca un luogo sempre più facile da vivere, dove il lettore – anche il più piccolo – possa muoversi in totale autonomia.

Cos’è il sistema CELBIV?

Cercare un libro tra migliaia di volumi può essere difficile come cercare un ago in un pagliaio. Per questo, la Biblioteca Acclavio ha scelto di adottare il CELBIV, un sistema di classificazione basato su pittogrammi colorati.

Invece di codici numerici complessi, sul dorso dei libri e sugli scaffali compaiono simboli immediatamente riconoscibili:

  • Una bussola o una mappa per l’Avventura;
  • Un cappello magico per il Fantasy;
  • Una faccina sorridente per l’Umorismo.

Grazie a questo “codice segreto”, i bambini possono orientarsi da soli: basta un colpo d’occhio al colore e al simbolo per capire se quel libro racchiude una storia di paura, di risate o di grandi scoperte.